Fare le provviste

Ma ricordati del tuo Creatore nei giorni della tua giovinezza, prima che vengano i giorni cattivi e giungano gli anni dei quali dirai: «Non ho in essi alcun piacere», prima che si oscurino il sole, la luce, la luna e le stelle, e ritornino le nubi dopo la pioggia: nell’età in cui i guardiani della casa tremano, gli uomini forti si curvano, le macinatrici smettono di lavorare perché rimaste in poche, quelli che guardano dalle finestre si oscurano e le porte sulla strada si chiudono; quando diminuisce il rumore della macina, uno si alza al canto di un uccello, e tutte le figlie del canto si affievoliscono; quando uno ha paura delle altezze e di spaventi per la strada; quando il mandorlo fiorisce, la locusta è un peso, e il desiderio viene meno, perché l’uomo va alla sua dimora eterna e i piagnoni vanno in giro per le strade. (Ecclesiaste 12:1-5)

Nell’Europa centrale ci sono ancora dei criceti che vivono allo stato selvatico, questo piccolo animale accumula nella sua tana ogni specie di vegetale e di seme. Si scava persino uno spazio per accumulare altre provviste. vi ricorrerà durante l’inverno, per sopravvivere.

E noi, facciamo delle provviste leggendo la Bibbia, Parola di Dio?

Dio ci dà tempo libero per leggerla e memoria, che durante la giovinezza e più efficiente. Approfittiamone per imparare a conoscere Colui che questa Parola ci presenta: Gesù Cristo! Egli è venuto per cercare e salvare quelli che erano perduti, dare loro la vita eterna, e poi accompagnare tutti i credenti verso la casa del Padre.

Gesù dice: Voi investigate le Scritture, perché pensate di aver per mezzo di esse vita eterna; ed esse sono quelle che testimoniano di me. (Giovanni 5:39)

I brani di questa Parola divina, imparati fin dalla giovinezza, sono riserve che il Signore potrà utilizzare per risvegliare la nostra coscienza, guidarci nell’ora delle scelte, fortificare la nostra fede, incoraggiare nelle difficoltà, proteggerci, avvertirci se necessario.

Appena ho trovato le tue parole, le ho divorate; la tua parola è stata per me la gioia e l’allegrezza del mio cuore, perché il tuo nome è invocato su di me, o Eterno, DIO degli eserciti. (Geremia 15:16)

La Parola di Dio non occuperà solo la nostra memoria, ma sarà la sorgente del bene nella nostra vita, giorno dopo giorno.

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