Non capisco

Il censore dell’Onnipotente vuole ancora contendere con lui? Colui che censura Dio ha una risposta a tutto questo? (Giobbe 40:2)

Nel 1660 John Bunyan fu arrestato per avere predicato il Vangelo. Un suo amico cristiano espresse alla moglie dell’evangelista tutta la sua delusione vedendo che suo marito, cittadino irreprensibile, era imprigionato, mentre tanti cattivi sudditi erano in libertà. Questo lo sconcertava.

Quella donna di fede gli rispose: “Lei non riesce a capire? Per me non c’è problema. Quando lei affida un lavoro a un suo operaio, gli spiega sempre perché gli ha dato quell’ordine? Non penso che lo faccia: lei si aspetta semplicemente che l’operaio faccia quello che gli chiede di fare. L’operaio sa che il padrone ha i suoi motivi. Dunque, il Signore non avrebbe forse il diritto, anche lui, di tenere per sé le sue ragioni? D’altronde, non saremmo nemmeno sempre in grado di capire”.

Vi ho nutriti di latte, non di cibo solido, perché non eravate capaci di sopportarlo; anzi, non lo siete neppure adesso, perché siete ancora carnali. (1 Corinzi 3:2)

Certamente, Dio non tiene i suoi figli sempre all’oscuro; ha piacere che essi condividano i suoi pensieri. Ma quello che desidera innanzi tutto è che i suoi imparino a conoscerlo. Se lo conosciamo, al momento opportuno comprenderemo i suoi atti. Dio è infinitamente saggio e ci ama. E’ con fiducia che possiamo metterci nelle sue mani.

Quanto volte ci interroghiamo riguardo a quello che Dio permette! Arriveremmo anche a chiedergli conto delle sue azioni? Questa reazione non sarebbe altro che diffidenza e incredulità.

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