La Bibbia dà al credente il modo di mettersi in relazione con Colui che abita nel cielo, e questo in virtù dello Spirito Santo. Lo scopo che Egli si propone per noi è che cresciamo in ogni cosa verso Gesù Cristo.
Ed egli stesso ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti e altri come pastori e dottori, per il perfezionamento dei santi, per l’opera del ministero e per l’edificazione del corpo di Cristo, finché giungiamo tutti all’unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, a un uomo perfetto, alla misura della statura della pienezza di Cristo, affinché non siamo più bambini, sballottati e trasportati da ogni vento di dottrina, per la frode degli uomini, per la loro astuzia, mediante gli inganni dell’errore, 15 ma dicendo la verità con amore, cresciamo in ogni cosa verso colui che è il capo, cioè Cristo. (Efesini 4:11-15)
Dio ci parla mediante la sua Parola. Lo Spirito Santo ci dà la capacità di comprendere le realtà spirituali, che non possono essere ricevute dall’uomo naturale perché sono follia per lui.
Or l’uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio, perché sono follia per lui, e non le può conoscere, poiché si giudicano spiritualmente. (1 Corinzi 2:14)
Nella maggior parte delle nazioni la Bibbia non è più un libro proibito; usufruiamo di questa libertà per ascoltare ogni giorno le “comunicazioni” divine! E’ così che potremo conoscere di più la volontà del nostro Padre celeste e il suo amore.
Parliamo a Dio mediante la preghiera. E’ ancora mediante lo Spirito Santo che abbiamo libero accesso a Dio, perché il cielo è aperto per chi ha creduto a Cristo.
Avendo dunque, fratelli, libertà di entrare nel santuario, in virtù del sangue di Gesù, che è la via recente e vivente che egli ha inaugurato per noi attraverso il velo, cioè la sua carne, e avendo un sommo sacerdote sopra la casa di Dio, accostiamoci con cuore sincero, in piena certezza di fede, avendo i cuori aspersi per purificarli da una cattiva coscienza e il corpo lavato con acqua pura. (Ebrei 10:19-22)
Per pregare, non occorre essere in una chiesa o saper dire delle belle frasi. Come parliamo ad un amico, così possiamo parlare a Dio, semplicemente, ma con rispetto. Possiamo parlargli delle nostre gioie come pure dei nostri bisogni, fiduciosi che ci ascolta e che risponderà secondo la sua saggezza e la sua bontà.



