Poiché a noi come a loro è stata annunciata una buona notizia; a loro però la parola della predicazione non giovò a nulla non essendo stata assimilata per fede da quelli che l’avevano ascoltata. (Ebrei 4:2)
Se fai parte di coloro che hanno letto la Bibbia e non ne hanno tratto alcun beneficio, devi sapere che il Vangelo non è soltanto un “best-seller”, o un trattato di morale. E’ la potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede.
Infatti io non mi vergogno dell’Evangelo di Cristo, perché esso è la potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede, del Giudeo prima e poi del Greco. (Romani 1:16)
La Bibbia è Parola di Dio.
Avendo purificato le anime vostre con l’ubbidienza alla verità mediante lo Spirito, per avere un amore fraterno senza alcuna simulazione, amatevi intensamente gli uni gli altri di puro cuore, perché siete stati rigenerati non da un seme corruttibile, ma incorruttibile, per mezzo della parola di Dio vivente e che dura in eterno. (1 Pietro 1:22-23)
Essa comunica gratuitamente ciò che annuncia: una vita nuova ed eterna.
Chi crede nel Figlio ha vita eterna, ma chi non ubbidisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio dimora su di lui. (Giovanni 3:36)
Le promesse che essa fa per la vita del credente sono certe, e avranno il loro pieno sviluppo per l’eternità.
Perché allora alcuni si fermano per strada e altri vacillano? Perché si accontentano di rimanere alla superficie del messaggio della Bibbia, senza approfondire, saltando da un testo all’altro senza lasciargli il tempo di agire?Troppe persone leggono il Vangelo come leggerebbero qualsiasi altro testo, e non vogliono lasciarsi mettere in questione.
Leggere la Parola di Dio senza approfondire non ha alcun influenza sulla vita. Dobbiamo sottometterci all’Evangelo per ricevere da esso la vita; invocare Dio e lasciarci interpellare, prendere sul serio ciò che dice e agire di conseguenza. Allora la potenza divina che esso contiene si attiva e comincia la sua azione trasformatrice.
L’Evangelo ci rivela un Dio che non s’impone, ma che aspetta un gesto di fede da parte di ciascuno di noi per intervenire nella nostra vita. Ma dice anche che rifiutare il suo messaggio equivale a firmare la propria condanna eterna.
Or costoro erano di sentimenti più nobili di quelli di Tessalonica e ricevettero la parola con tutta prontezza, esaminando ogni giorno le Scritture per vedere se queste cose stavano così. (Atti 17:11)



