Non ha mai compiuto dieci anni

Beniamino aveva da poco compiuto nove anni quando morì di Aids. Era troppo giovane per morire, ed è veramente ingiusto soffrire come lui ha sofferto. Ma cosa aveva fatto per contrarre quella terribile malattia? Beniamino era emofiliaco. Il suo sangue non si coagulava normalmente e, anche per una piccola ferita, perdeva tanto sangue da avere bisogno di una trasfusione.

Era vissuto in un’epoca in cui si ignorava l’esistenza di quel morbo che oggi colpisce milioni di persone, e quindi non si facevano controlli specifici.

Quel terribile flagello ci fa pensare al peccato che raggiunge l’umanità intera. Adamo ed Eva hanno peccato, nel giardino di Eden. moltissimo tempo fa. E da allora, il peccato, come una malattia ereditaria, si è trasmesso a tutti gli uomini e ha portato la morte.

A causa del peccato di un solo uomo, noi moriamo. Forse accusiamo Adamo: “Ah!se non avesse disubbidito a Dio!” Ma noi, non abbiamo mai fatto delle cose che la coscienza ci rimprovera? Allora anche noi siamo colpevoli!

Che dunque? Abbiamo noi qualche superiorità? Niente affatto! Abbiamo infatti dimostrato precedentemente che tanto Giudei che Greci sono tutti sotto peccato, come sta scritto: «Non c’è alcun giusto, neppure uno. (Romani 3:9-10)

Se oggi siamo ancora lontani da una soluzione per sconfiggere definitivamente l’Aids, Dio ha dato una soluzione per togliere il peccato, per dare la vita eterna a coloro che sono destinati alla morte, sotto la schiavitù dei loro peccati.

E’ un dono, pagato molto caro da Gesù Cristo, che ha accettato di subire la punizione dei peccati di chi crede in Lui. Così Dio è giusto quando perdona i peccati di coloro che hanno fede nell’opera del Signore Gesù.

Ma ora, indipendentemente dalla legge, è stata manifestata la giustizia di Dio, alla quale rendono testimonianza la legge e i profeti, cioè la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo verso tutti e sopra tutti coloro che credono, perché non c’è distinzione; poiché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono gratuitamente giustificati per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù. (Romani 3:21-24)

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