Poi Pilato uscì di nuovo e disse loro: «Ecco, io ve lo conduco fuori, affinché sappiate che non trovo in lui alcuna colpa». (Giovanni 19:4)
Gesù è stato un uomo diverso da tutti gli altri. Quando la Bibbia afferma “tutti hanno peccato”, Egli è escluso da questa dichiarazione. Gesù non è “figlio di Adamo”, non è come Davide “nato tutto quanto nel peccato”, la natura corrotta, incapace di non peccare che tutti gli uomini hanno ereditato, non è quella dell’uomo Gesù.
Egli è invece il “secondo Adamo”, e cioè il primo uomo di una nuova creazione. E’ nato dal seno di Maria per virtù dello Spirito Santo, non ha avuto padre umano, ed è per questo fin dalla nascita, diverso da qualsiasi altro uomo. Egli è l’unico che è riuscito a non peccare, pure essendo stato tentato in ogni cosa come ciascuno di noi.
I Suoi sentimenti sono stati perfetti, i Suoi pensieri hanno sempre onorato il Padre, le sue azioni hanno attestato che Egli è il Figlio Unigenito di Dio. Nato in una stalla di Betlemme, uno dei più piccoli villaggi d’Israele, ai tempi del malvagio Erode, è stato perseguitato fin da bambino, è cresciuto a Nazareth, lontano dal centro della religiosità del suo tempo. “Gerusalemme”.
All’età di circa trent’anni ha cominciato il Suo ministerio di predicazione, il suo primo pulpito è stata una barca, l’ultimo dal quale ha predicato è stata la croce.
Di lui i nemici hanno affermato “nessun uomo ha mai parlato come quest’uomo”, le Sue parole hanno portato vita eterna a tutti quelli che le hanno ricevute. Dopo carca tre anni di ministerio è avvenuto il suo arresto e la sua condanna, eppure era senza colpa, Pilato, il Procuratore romano, ha dovuto affermare: ” … non trovo in lui alcuna colpa”.
Quest’uomo senza colpa è morto per tutti i peccatori, credi in Lui e i tuoi peccati saranno perdonati, scoprirai che Egli li ha espiati morendo sul duro legno della croce.



