Io benedirò l’Eterno in ogni tempo; la sua lode sarà sempre sulla mia bocca. (Salmi 34:1)
Glorificare il Signore non è limitarsi ad offrirgli un culto una volta la settimana; l’adorazione deve impregnare la vita di un credente. Un modo di adorare il Signore può essere quello di cantare, di usare la musica e la nostra voce per esprimergli il nostro amore, la nostra gratitudine, la nostra fede e la nostra speranza.
La vera adorazione fluisce dalle labbra dei credenti che esaltano le qualità infinite del nostro Dio: desiderano onorarlo per chi Egli è, per quello che ha fatto e per tutte le promesse che adempirà. L’adorazione genuina permette al Signore di riempire la nostra mente e il nostro cuore della Sua presenza. Ma lodarlo per un qualsiasi altro motivo risulterà sempre un atto vuoto e fine a se stesso.
Per esempio, se alziamo la voce e le nostre mani semplicemente per farci ascoltare dai vicini, quello che otterremo sarà semplicemente una vana esaltazione personale, che non arriverà mai al cielo.
Dio viene adorato e onorato quando il Suo popolo lo serve! Tutte le persone sono state create per glorificarlo ed onorarlo; pertanto, niente e nessuno deve limitare il nostro desiderio di lavorare per Dio, soprattutto quando abbiamo l’opportunità di farlo conoscere agli altri. Cristo è onorato quando i suoi seguaci testimoniano la Sua grazia e le Sue opere con la propria vita.
Gesù Cristo vale più di qualsiasi tesoro che il mondo offre. Amarlo e riconoscere ciò che ha fatto per noi, devono essere la motivazione per cui lodiamo e testimoniamo di Lui. Non limitarti a catare; servilo e fa che tutta la tua vita sia un’espressione di lode al Dio Altissimo!



