Dov’è ora il tuo re, che ti possa salvare in tutte le tue città? Dove sono i tuoi giudici di cui dicevi: “Dammi un re e dei capi”? (Osea 13:10)
Uno degli uomini più importanti della scienza italiana, Guglielmo Marconi, fu definito il padre della radio e iniziò i suoi esperimenti molto presto. Grazie alla trasmissione transoceanica, raggiunse un’enorme notorietà.
Premio Nobel per la Fisica nel 1909, ricevette 15 lauree ad honorem, fu Senatore d’Italia nel 1914, Marchese, Presidente dell’Academia italiana e del C.N.R., Professore di Onde Elettromagnetiche all’Università di Roma ed infide, Cavaliere di Gran croce del Royal Victorian.
Quanti titoli per un solo uomo! Tanti! Sicuramente tutti meritati, però devono farci riflettere su una cosa: non bastano i titoli per salvare e liberare una vita umana. Anche se la comunicazione è importante ed ha raggiunto molti risultati, molto spesso non riesce comunque a salvare vite.
A questo ha rimediato un altro titolato,non per regole né perché laureato, ma perché è il Principe del Creato. Il Suo nome è al di sopra di ogni nome, il Suo potere è illimitato, il Suo trono è molto in alto, il Suo regno non ha fine, la grandezza è nel Suo stile, la purezza del Suo parlare, l’amore nel Suo agire.
Hai capito chi è? Egli è il Cristo, il Salvatore ed il nostro Redentore. Non ha pari né uguali e surclassa i Suoi rivali. Vince il mondo che ti opprime e con la Parola può salvare anche chi non è in grado di comunicare. Egli ha dato la vita per donarci la salvezza infinita, per questo offri a Gesù Cristo il titolo che merita: Re dei Re, Signore dei Signore! A Lui solo siano gloria ed onore.




