Procacciate la pace con tutti e la santificazione, senza la quale nessuno vedrà il Signore, badando bene che nessuno rimanga privo della grazia di Dio e che non spunti alcuna radice di amarezza, che vi dia molestia e attraverso la quale molti vengano contaminati; e non vi sia alcun fornicatore o profano, come Esaù, che per una vivanda vendette il suo diritto di primogenitura. (Ebrei 12:14-16)
Tutti abbiamo ambizioni e desideri; anche se non sono cattivi, dobbiamo analizzare le nostre priorità: come investo il mio tempo e le mie energie? Chi o che cosa occupa i miei pensieri?
Per quanto possono essere importanti, le relazioni umane che abbiamo non possono essere paragonate al valore di una vita dedicata a cercare il Signore.
Prima di tutto pensiamo a cosa significa cercare qualcosa; la parola denota un forte desiderio e una ricerca energica per ottenerla.
Facciamo un esempio; se scoprissi che nella tua proprietà ci fosse una miniera d’oro, cosa faresti? Cercheresti una squadra per esplorarla e ogni giorno ti impegneresti a prendere le pietre d’oro?
Allo stesso modo cercare il Signore non significa avere un incontro fugace e occasionale con Lui, ma sforzarsi al massimo per conoscerLo di più.
La vita cristiana deve essere una continua ricerca di Dio. Godere della salvezza e rimanere inattivi senza avvicinarci di più a Lui significa perdere i tesori a nostra disposizione in Cristo.
Chi davvero cercherà Dio si renderà conto che avrà ottenuto la ricompensa più grande di tutte.




