Alzati perché questa cosa spetta a te; noi saremo con te. Fatti coraggio e agisci!. (Esdra 10:4)
Tema: “Che cos’è per te il coraggio?”.
Ero in quinta elementare, ricordo bene quel giorno e la difficoltà che ebbi nel definire questo sentimento. Invece vidi Matteo, compagno di classe seduto sulla fila parallela alla mia, abbassare il capo e cimentarsi nel compito sorridendo divertito: poco meno di 10 minuti dall’inizio della lezione, si alzò e consegnò il suo elaborato.
Matteo era un ragazzo molto vivace, sveglio ed intelligente. Ho ancora impressa nella mente l’immagine dell’insegnante che osservò per qualche secondo il foglio consegnatole dall’alunno. “Cos’è mai questo Matteo? Mi stai pretendo in giro?”, domandò nervosa, poi voltò il foglio verso la classe, scrutando con occhi interrogativi il ragazzino.
In aula esplose un’ilarità generale: Matteo aveva scarabocchiato quel foglio con linee e figure senza senso, utilizzando una molteplicità di colori che aumentavano l’idea di disordine e confusione! “Sono stato coraggioso, maestra”, rispose. “Sono davanti a te con un compito sbagliato e imperfetto!”.
L’insegnante capì, sorrise e premiò il ragazzo con un buon voto, prima di consegnarli un nuovo foglio, bianco e pulito, sul quale egli avrebbe svolto nuovamente il tema.
Non importa quali errori tu abbia commesso, quanti scarabocchi abbia la tua vita; Dio la ripulirà, attraverso il sangue di Cristo, se ti presenterai dinanzi a Lui. Proprio come la maestra consegnò al ragazzo un nuovo foglio sul quale ripetere il compito, allo stesso modo il Signore desidera ridarti una nuovo vita, sulla quale scrivere una nuova storia, questa volta insieme a Lui!




