Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno. (Ebrei 13:8)
Questi ultimi anni hanno visto manifestarsi, con incredibile rapidità, cambiamenti straordinari in quasi tutto il mondo. Ciò che pareva assolutamente solido e incrollabile è scomparso in alcuni mesi, persino in qualche giorno.
Le ideologie che sembravano le più diffuse, le più incontestabili sono state spazzate vie e considerate ormai come non affidabili, retrograde, superate e senza valore. I diritti acquisiti e universalmente condivisi sono stati sospesi. Che insegnamento per coloro che sono disposti a vedere e ad ascoltare.
Ideologie e diritti presentati come i più certi e i più sicuri scompaiono, svaniscono in meno tempo di quando si possa immaginare. Allora sorge spontanea una domanda: “Di che cosa e di chi fidarsi? Su cosa e su chi bisogna appoggiarsi?”
E’ solido soltanto quello che viene da Dio e che è immutabile, stabile, sicuro ed affidabile: la sua Parola che permane in eterno e soprattutto Gesù Cristo stesso, Lui che ci rivela la via verso Dio, la via della salvezza. Appoggiamoci su ciò che permane!
Infatti, «ogni carne è come l’erba, e ogni sua gloria come il fiore dell’erba. L’erba diventa secca e il fiore cade; ma la parola del Signore rimane in eterno». E questa è la parola della Buona Notizia che vi è stata annunciata. (1 Pietro 1:24-25)




