Avvertimenti trascurati

Ma ricòrdati del tuo Creatore nei giorni della tua giovinezza, prima che vengano i cattivi giorni e giungano gli anni dei quali dirai: «Io non ci ho più alcun piacere»; prima che il sole, la luce, la luna e le stelle si oscurino, e le nuvole tornino dopo la pioggia: prima dell’età in cui i guardiani della casa tremano, gli uomini forti si curvano, le macinatrici si fermano perché sono ridotte a poche, quelli che guardano dalle finestre si oscurano, i due battenti della porta si chiudono sulla strada perché diminuisce il rumore della macina; in cui l’uomo si alza al canto dell’uccello, tutte le figlie del canto si affievoliscono, in cui uno ha paura delle alture, ha degli spaventi mentre cammina, in cui fiorisce il mandorlo, la locusta si fa pesante, e il cappero non fa più effetto perché l’uomo se ne va alla sua dimora eterna e i piagnoni percorrono le strade; prima che il cordone d’argento si stacchi, il vaso d’oro si spezzi, la brocca si rompa sulla fonte, la ruota infranta cada nel pozzo; prima che la polvere torni alla terra com’era prima, e lo spirito torni a Dio che l’ha dato. (Ecclesiaste 12:3-9)

Un’antica leggenda racconta che un uomo fece un patto insolito con la morte. Disse al cupo mietitore che lo avrebbe seguito quando sarebbe stato il momento, ma a una condizione: che egli gli avesse prima inviato un messaggio per avvisarlo in anticipo.

Le settimane si trasformarono in mesi, e i mesi divennero anni. Poi, una fredda sera d’inverno, mentre l’uomo stava considerando tutti i propri averi, la morte entrò nella stanza e gli batté sulla spalla.

Spaventato, l’uomo gridò: “Sei arrivato troppo presto e senza preavviso. Pensavo avessimo un patto!”. La morte risposte: “Io ho adempiuto abbandantemente al patto, mandandoti molti messaggeri. Guarda i tuoi capelli! Un tempo erano neri e folti, ora sono radi e bianchi. Guarda a come pieghi il capo per ascoltarmi, perché non ci senti più bene. Considera come devi avvicinarti allo specchio per vederti bene. Mi dispiace che tu non sia pronto, ma è arrivato il momento di andarsene”.

Anche tu puoi aver ricevuto molti avvertimenti. Finché c’è ancora tempo, credi nel Signore Gesù e sarai salvato. Riconciliati con Dio prima di essere chiamato ad affrontare l’inevitabile appuntamento con la morte.

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