Dio disse: «Chi ti ha mostrato che eri nudo? Hai forse mangiato del frutto dell’albero, che ti avevo comandato di non mangiare?» (Genesi 3:11)
In un ospedale psichiatrico, un paziente disse: “Io cono Napoleone Bonaparte!”. L’infermiere che era li gli chiese chi glielo avesse detto, e l’uomo rispose che glielo aveva detto Dio. Dalla stanza accanto, però, si udì una latro paziente rispondere: “io non ti ho detto nulla, bugiardo!”.
La Bibbia dice che fin dalla sua creazione, l’uomo poteva comunicare con Dio e viceversa. Questa relazione è stata interrotta dal peccato di Adamo ed Eva, ma il Signore non ha mai smesso di voler comunicare con la Sua creatura.
Tutti sanno che possono comunicare con Dio attraverso la preghiera, ma ho sentito molti affermare: “Dio me lo ha detto!” In che modo pensate che Dio parli? Il fatto che Egli ci parli è assodato perché lo dice la Sua Parola.
Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve; chi cerca trova, e sarà aperto a chi bussa. (Matteo 7:7-8)
Ma non è chiaro a tutti il modo in cui lo faccia. Partendo dal presupposto che Egli conosce il modo migliore per farci giungere la Sua risposta, oltre alla Bibbia, che è la Sua Parola ed è il metodo principale che Egli usa per comunicare con noi, c’è la preghiera e la comunione con lo Spirito Santo.
Nella traduzione ebraica del verso sopra, Dio dice in realtà: “Chi te lo ha fatto sapere?”, come per dire “Chi ti ha rivelato questa cosa?”. Chi può rivelare la volontà di Dio, se non Lui stesso?
Spesso Gli attribuiamo risposte che non ci ha dato, solo per giustificare o coprire i nostri errori, ma può l’Onnisciente sbagliare? No! Pertanto, l’errore stesso è la prova che la risposta non veniva da Lui. Nessuna risposta di Dio può essere in contrapposizione alla Sua Parola perciò, davanti alla risposta, valuta bene anche chi te l’ha fatta sapere!




