Venite e ascoltate, voi tutti che temete DIO, e io vi racconterò quel che egli ha fatto per l’anima mia. (Salmo 66:16)
Anche gl’ increduli si rendono conto dello straordinario splendore che la vita di Gesù ha proiettato sul mondo. Uno di loro scriveva:
“Cancellate con il pensiero quello che sussiste di quest’influenza nella sfera del bello, del vero e del bene. Entrate nei musei e staccate dai muri l’immagine del Cristo. Togliete le tele o le statue che rappresentano dei martiri o degli apostoli. Radiate dal numero dei compositori Händel, Bach e tanti altri; espurgate l’opera di Beethoven e di Mozart di tutto quello che è stato ispirato dalla religione cristiana.
Sopprimete Bossuet e Pascal; togliete il “Polyeucte” a Camille, “Athalie” a Racine; perseguitate il nome di Cristo nei versi di Lamartin e di Victor Hugo. Cancellate tutte le tracce lasciate sulla terra dal sacrificio di Gesù. Dopo aver compiuto questo lavoro, voltatevi e guardate il vuoto che lascia, attraverso la storia, la mancanza di questa croce nel mondo”.
Ma quanto a me, non avvenga mai che io mi vanti all’infuori della croce del Signor nostro Gesù Cristo, per la quale il mondo è crocifisso a me e io al mondo. (Galati 6:14)
Quello che l’autore non dice, è che esiste qualcosa di infinitamente più importante di tutte le opere d’arte o di letteratura che evocano il Cristo: sono i milioni di esseri umani che sono stati purificati dai loro peccati dal sangue di Gesù. Quando la terra con tutte le sue opere sarà scomparsa per sempre, essi sussisteranno eternamente come monumenti della grazia, alla gloria di Gesù, il Salvatore datoci da Dio.
Ora il giorno del Signore verrà come un ladro di notte; in quel giorno i cieli passeranno stridendo, gli elementi si dissolveranno consumati dal calore e la terra e le opere che sono in essa saranno arse. Poiché dunque tutte queste cose devono essere distrutte, come non dovreste voi avere una condotta santa e pia, mentre aspettate e affrettate la venuta del giorno di Dio, a motivo del quale i cieli infuocati si dissolveranno e gli elementi consumati dal calore si fonderanno? Ma noi, secondo la sua promessa, aspettiamo nuovi cieli e nuova terra, nei quali abita la giustizia. (2 Pietro 3:10-13)




