L’infermo gli rispose: «Signore, io non ho nessuno che, quando l’acqua è mossa, mi metta nella vasca, e mentre ci vengo io, un altro vi scende prima di me». (Giovanni 5:7)
“Non c’è nessuno che mi faccia visita”, pensa un’anziana signora isolata in una casa di riposo. “Non c’è nessuno con cui possa condividere i miei problemi”, si lamenta un altro trasferito per lavoro lontano da casa. “non c’è nessuno che …”.
Che sia pronunciato o no, questo lamento evidenzia il sentimento di molti nel nostro mondo egoista e individualista. Che contrasto con ciò che Dio promette a quelli che credono! La Bibbia ci parla di Gesù, Dio e uomo nello stesso tempo, che ci ha resi graditi a Dio grazia al sacrificio della propria vita.
Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell’età presente». (Matteo 28:19-20)
- Egli c’è, ed è con noi. Ci capisce non solo perché ci ha creati, ma perché Lui ha sofferto quando è stato su questa terra. Chi potrebbe capirci meglio di Lui nelle nostre difficoltà?
- Egli è perfetto, e non può né ingannare né deludere
- Egli sta per tornare a prendere la Sua chiesa: “Quando sarò andato e vi avrò preparato un luogo, tornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io, siate anche voi …” (Giovanni 14:3). Per fede possiamo gustare già fin d’ora la realtà della Sua presenza accanto a noi.
- Egli è attento ai nostri bisogni perché li conosce meglio di noi e si prende cura di chi gli ha affidato la proprio vita.
Se conosciamo Gesù Cristo come nostro Salvatore, abbiamo sempre qualcuno con noi in tutte le circostanze. Noi abbia Lui. E tu, sei ancora di quelli che “non hanno nessuno”? Non rimanere solo, rivolgiti a Gesù!




