La genealogia

Genealogia di Gesù Cristo, figlio di Davide, figlio di Abraamo. (Matteo 1:1)

Nei Vangeli di Matteo e Luca ci viene indicata la genealogia di Gesù Cristo, ma essa non è l’unica presente nella Bibbia. In più parti del Vecchio Testamento ci vengono riportare genealogie di diversi personaggi. A cosa servono e perché compaiono nella Bibbia. La loro lettura viene spesso trascurata perché comprensiva di lunghe liste di nomi che risultano anche difficili da leggere e da ricordare.

Esiste, però, un motivo perché essa appare nel Libero dei libri. I registri genealogici erano tenuti in gran conto presso gli Ebrei ed, in genere, presso i popoli antichi, come lo sono tuttora presso gli Arabi.

La loro presenza ha uno scopo spirituale molto importante: mirano a dimostrare la fedeltà di Dio nel favorire l’accrescimento del popolo, secondo il suo comandamento; nel mantenere la sua promessa ad Abrahamo e alla sua progenie; nel suscitare sacerdoti per ministrare nel suo Santuario, ed infine, nel mandare, quando il termine fu giunto e tutto fu preparato, il Suo Figliuolo nel mondo. Quindi la conservazione di queste liste, doveva servire ad autenticare la discendenza del Cristo.

Ricòrdati di Gesù Cristo, risorto dai morti, della stirpe di Davide, secondo il mio vangelo, per il quale io soffro fino ad essere incatenato come un malfattore; ma la parola di Dio non è incatenata. (2 Timoteo 2:8-9)

La genealogia rafforza la discendenza terrena del Cristo dalla Progenie di Davide secondo la profezia. Cristo è l’adempimento di tutte le profezie dell’Antico Testamento, la fine dell’antica e il principio di una nuova era dell’umanità. La genealogia rappresenta una realtà di promesse divine con il loro adempimento, una storia umana di fede e di speranza. In essa vengono menzionati uomini di gran fede, ma anche peccatori e sconosciuti. Tutti in ogni modo testimoni e protagonisti dell’adempimento delle promesse di Dio.

Questo per noi deve essere un incoraggiamento a perseverare nella fede e nella preghiera. Anche noi siamo testimoni e protagonisti del piano divino: non dimentichiamolo mai. Egli ha fatto delle promesse a ciascuno di noi, le abbiamo impresse nel nostro cuore, le adempirà perché è fedele. Come esorta il versetto sopra citato, ricordiamoci di Gesù, compimento di ogni promessa e portatore di pace e consolazione. Dio non verrà meno alle Sue promesse, credi e non dubitare! Sia il Signore sempre il protagonista della nostra vita!

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