Chi disprezza il suo prossimo pecca, ma chi ha pietà dei poveri è beato. (Proverbi 14:21)
Spesso Gesù fu mosso a compassione: per la folla affamata, per un cieco, una madre in lutto per il suo unico figlio. La sua compassione di fronte alla miserie si esprimeva non solo a parole, ma anche con degli atti. L’ha illustrato con la parabola del buon Samaritano.
Gesù allora rispose e disse: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e cadde nelle mani dei ladroni i quali, dopo averlo spogliato e coperto di ferite, se ne andarono lasciandolo mezzo morto. Per caso un sacerdote scendeva per quella stessa strada e, veduto quell’uomo, passò oltre, dall’altra parte. Similmente anche un levita si trovò a passare da quel luogo, lo vide e passò oltre, dall’altra parte.
Ma un Samaritano, che era in viaggio, passò accanto a lui, lo vide e ne ebbe compassione. E, accostatosi, fasciò le sue piaghe, versandovi sopra olio e vino; poi lo mise sulla propria cavalcatura, lo portò a una locanda e si prese cura di lui. E il giorno dopo, prima di partire, prese due denari e li diede al locandiere, dicendogli: “Prenditi cura di lui e tutto quello che spenderai in più, te lo renderò al mio ritorno”. Quale dunque di questi tre ti pare sia stato il prossimo di colui che cadde nelle mani dei ladroni?». E quello disse: «Colui che usò misericordia verso di lui». Gesù allora gli disse: «Va’ e fa’ lo stesso anche tu». (Luca 10:30-37)
Quante volte siamo egoisti ed anche duri nei confronti del nostro prossimo e lo siamo ancora di più verso coloro che ci hanno fatto un torto. Dimenticando le parole di Gesù.
Perché, se voi perdonate agli uomini le loro offese, il vostro Padre celeste perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonate agli uomini le loro offese, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre. (Matteo 6:14-15)
Non possiamo meritare il perdono di Dio perdonando a nostra volta, ma lo spirito di perdono è necessario per entrare praticamente nella grazia di Dio.
Non dobbiamo mai dimenticare la grandezza del perdono di Dio e la sua misericordia verso di noi. Ne abbiamo tanto bisogno! Allora condivideremo i sentimenti che provava Gesù di fronte alla miseria e alla sofferenza altrui. Così vi potremo rispondere con atti di amichevole bontà, umile e vera.
Per poco che apriamo gli occhi, vedremo molte occasioni per manifestare la nostra simpatia. Un servizio, un dono, una visita, forse un semplice sorriso. La misericordia è un’arte di vivere, un pò di cielo sulla terra.




