Poi Neemia disse loro: «Andate, mangiate cibi grassi e bevete bevande dolci, e mandate delle porzioni a quelli che non hanno preparato nulla per loro; perché questo giorno è consacrato al nostro Signore; non siate tristi; perché la gioia del SIGNORE è la vostra forza». (Neemia 8:10)
Che cos’è la gioia del Signore? E’ forse gioia per il fatto che esiste un simile Signore? Non possiamo realizzare la Sua esistenza senza gioia. Oppure, è gioia che Egli è il nostro Signore? Perché questo possesso è sorgente di gioia inesauribile. O, ancora, è gioia che ci ha impartito per mezzo del Suo Spirito? O è la Sua gioia ad essere la nostra forza? Non abbiamo dubbi che il passo in questione si riferisca a quest’ultima in particolare.
Giovanni 15:11 parla della gioia di Cristo nel portare frutto attraverso i Suoi tralci. Egli desidera che la Sua gioia dimori in noi e che, di conseguenza, la nostra gioia sia completa.
Vi ho detto queste cose, affinché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia completa. (Giovanni 15:11)
In Ebrei 12:1-2 troviamo la gioia del Signore nel redimere il Suo popolo. Quella gioia gli permise di spezzare il vituperio e sopportare la croce. Essa fu ciò che diede forza per il sacrificio di Sé.
Anche noi, dunque, poiché siamo circondati da una così grande schiera di testimoni, deponiamo ogni peso e il peccato che così facilmente ci avvolge, e corriamo con perseveranza la gara che ci è proposta, fissando lo sguardo su Gesù, colui che crea la fede e la rende perfetta. Per la gioia che gli era posta dinanzi egli sopportò la croce, disprezzando l’infamia, e si è seduto alla destra del trono di Dio. (Ebrei 12:1-2)
In Sofonia 3:17 vediamo come il Signore gioisca nel possesso della Sua eredità. Oh, quanto è meravigliosa questa gioia! “Egli si rallegrerà con gran gioia per via di te, con gridi di gioia”.
Il SIGNORE, il tuo Dio, è in mezzo a te, come un potente che salva; egli si rallegrerà con gran gioia per causa tua; si acqueterà nel suo amore, esulterà, per causa tua, con grida di gioia». (Sofonia 3:17)
La nostra vera forza è la consapevolezza della triplice gioia del Signore: gioia nell’averci riscattati; gioia nel dimorare in noi per portare frutto; gioia nel possederci come Sua Sposa. La nostra gioia in Lui può essere discontinua; la Sua gioia in noi non conosce mutamento.




