La tempesta calmata

Ma nell’angoscia gridano al SIGNORE ed egli li libera dalle loro tribolazioni. Egli riduce la tempesta al silenzio e le onde del mare si calmano. Si rallegrano alla vista delle acque calme ed egli li conduce al porto tanto sospirato. (Salmi 107:28-30)

Più di una volta i discepoli si sono trovati in piena tempesta col loro Maestro. Un giorno, durante la traversata del lago Gennesaret (il Mare di Galilea), all’improvviso si alza un forte vento. Le onde sono alte, la barca sta per affrontare … tutto sembra perduto. I discepoli pensano che per loro sia finita, e sono spaventati. E Gesù cosa fa? Dorme tranquillo nella barca!

I discepoli hanno tanta paura, ma conoscono bene chi è Gesù e credono in Lui. Non l’hanno forse visto compiere dei miracoli, moltiplicare i pani per le folle, guarire i malati? Si, certo, ma in quei momenti la tempesta li terrorizza. Il pericolo della morte imminente e l’apparente indifferenza del Signore li fanno dubitare del Suo amore, della Sua potenza e delle Sue cure per loro.

A volte è la stessa cosa anche nella nostra vita. In certi periodi di prova dimentichiamo le liberazioni di cui abbiamo già fatto l’esperienza. Le circostanze possono essere talmente difficili che ci sentiamo perduti … Ma Gesù è con noi nella tempesta!

I discepoli sono un esempio. Nella loro angoscia, si sono ricordati della potenza di Gesù e si sono rivolti a Lui. Era la loro unica risorsa. Nei momenti difficili, impariamo ad andare a Gesù, ad abbandonarci a Lui. Sperimenteremo la Sua pace che ci guarda e ci sostiene … e le Sue liberazioni!

Ed egli disse loro: «Perché avete paura, o gente di poca fede?» Allora, alzatosi, sgridò i venti e il mare, e si fece gran bonaccia. (Matteo 8:26)

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