Crescere

Sbarazzandovi di ogni cattiveria, di ogni frode, dell’ipocrisia, delle invidie e di ogni maldicenza, come bambini appena nati, desiderate il puro latte spirituale, perché con esso cresciate per la salvezza, se davvero avete gustato che il Signore è buono. (1 Pietro 2:1-3)

Il “latte spirituale”, cioè la Parola di Dio, non possiamo limitarci a desiderarlo, dobbiamo berlo. L’apostolo Paolo si sentiva in dovere di esortare il giovane Timoteo, suo “legittimo figlio nella fede” incaricato d’importanti missioni, dicendogli “applicati alla lettura” (1 Timoteo 1:2; 4:13).

Questa è la prima azione da compiere, la premessa fondamentale per realizzare tutto ciò che il Signore desidera da noi: la lettura e la meditazione della Bibbia. Dovrebbe essere una nostra “sana abitudine”, che comporta un impegno a riservare un tempo della nostra giornata per fare come la sorella di Marta, “Maria, la quale sedutasi ai piedi di Gesù, ascoltava la Sua parola” (Luca 10:39), senza lasciarci interamente asorbire dalle nostre attività quotidiane (lavoro, famiglia, studio ecc.) o, forse, da altre attività meno indispensabili.

La nostra “crescita” potrebbe essere ostacolata dall’affanno per i problemi della vita. Il Signore Gessù esortava i discepoli a non stare “in ansia” né per i nutrimento né per il vestire, cose peraltro necessarie per la vita terrena. Egli non negava la legittimità di quelle preoccupazioni, presenti anche nella vita dei credenti, ma stabilisce delle priorità.

Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in più. Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno. (Matteo 6:33-34)

È lui che ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e dottori, per il perfezionamento dei santi in vista dell’opera del ministero e dell’edificazione del corpo di Cristo, fino a che tutti giungiamo all’unità della fede e della piena conoscenza del Figlio di Dio, allo stato di uomini fatti, all’altezza della statura perfetta di Cristo; affinché non siamo più come bambini sballottati e portati qua e là da ogni vento di dottrina per la frode degli uomini, per l’astuzia loro nelle arti seduttrici dell’errore; ma, seguendo la verità nell’amore, cresciamo in ogni cosa verso colui che è il capo, cioè Cristo. (Efesini 4:11-15)

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