Egli, infatti, ricevette da Dio Padre onore e gloria quando la voce giunta a lui dalla magnifica gloria gli disse: «Questi è il mio diletto Figlio, nel quale mi sono compiaciuto. (2 Pietro 1:17)
Oggi non c’è altro nome che sia dato agli uomini per mezzo del quale possiamo conoscere Dio. Questo nome è il nome del Suo amato Figlio nel quale si è compiaciuto.
Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. (Giovanni 3:16)
La fede in questo Nome, nella Sua Persona, nella Sua opera, salva e libera, trasforma uomini e donne. Li fa passare da una vita senza speranza, contraddistinta dal peccato, destinata alla perdizione, a una vita libera e gioiosa.
Chi altri, se non Cristo, può liberare qualcuno dalle catene del male? Che si tratti di un criminale, di un ladro o di un persecutore di cristiani, chiunque si riconosce colpevole davanti a Dio e si affida a Cristo, non solo è perdonato, ma diventa un’altra persona: un figlio di Dio! Allora desidererà fare il bene e rifiutare il male, e potrà cantare alla gloria di Colui il cui nome è Meraviglioso.




