Diamante o carbone?

Poi Mosè scese dal monte Sinai. Egli aveva in mano le due tavole della testimonianza quando scese dal monte. Mosè non sapeva che la pelle del suo viso era diventata tutta raggiante mentre egli parlava con il SIGNORE. (Esodo 34:29)

Perché i diamanti fanno fanno parte delle pietre preziose più pregiate? Per la loro lucentezza e la loro purezza. Nei riflessi di un diamante si possono vedere tutti i colori dello “spettro visibile”. Sorprendentemente, il carbone possiede la stessa composizione chimica del diamante: la differenza sta nel modo in cui sono organizzati gli atomi di carbone.

Nessuno sarebbe sfiorato dall’idea di offrire un anello di fidanzamento facendovi incastonare un prezzo di carbone! Qual è dunque la differenza fa il carbone e il diamante? Il carbone assorbe la luce senza rifletterla, metro il diamante si lascia attraversare dalla luce e la riflette.

Che cosa siamo noi? Un pezzo di carbone o un diamante? Siamo di quelli che, come il carbone che assorbe luce, si servono delle risorse che Dio e il nostro prossimo mettono a nostra disposizione senza mai dire grazie né a Lui né agli altri? Siamo egoisticamente concentrati solo su noi stessi?

Dio vuole liberarci dal nostro naturale egoismo per aprirci al Suo amore. Ma per questo, dobbiamo lasciarci “attraversare” dall’amore e dalla luce di Gesù. Solo così potremo riflettere le Sue caratteristiche, e la nostra vita parlerà di Lui.

La comunione giornaliera col nostro Salvatore potrà, a volte senza che ce ne accorgiamo, far brillare come il diamante ciò che Egli ha fatto sorgere in noi.

Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo; contro queste cose non c’è legge. (Galati 5:22-23)

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