Come è stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio, così anche Cristo, dopo essere stato offerto una volta sola per portare i peccati di molti, apparirà una seconda volta, senza peccato, a coloro che lo aspettano per la loro salvezza. (Ebrei 9:27-28)
Quella sera, sette giovani erano ferlici di partire per una serata di ballo; nessuno pensava che per cinque di loro quella sarebbe stata l’ultima serata, dopo l’incidente mortale. Qualche anno fa, centocinquanta passeggeri di un aereo stavano per arrivare in Germania; nessuno immaginava che all’improvviso sarebbero entrati nell’eternità. Anche oggi un gran numero di persone lascerà la vita, forse bruscamente, senza ricevere alcun preavviso.
A questo riguardo la Bibbia ci insegna: “E ora a voi che dite: «Oggi o domani andremo nella tale città, vi staremo un anno, trafficheremo e guadagneremo»; mentre non sapete quel che succederà domani! Che cos’è infatti la vostra vita? Siete un vapore che appare per un istante e poi svanisce” (Giacomo 4:13-14).
Giobbe, in preda ad un grande dolore, esclama: “I miei giorni se ne vanno più veloci della spola, si consumano senza speranza” (Giobbe 7:6); questo è vero non solo per i giorni di Giobbe ma anche per quelli di ogni uomo.
E noi, allora, siamo pronti per l’alidlà? Il vero cristiano ha una speranza che è fondata sull’opera d’amore di Gesù Cristo, morto per dare la vita eterna a chiunque crede; e questa speranza è una certezza.
Se non ti sei mai preoccupato di questo argomento, sappi che Dio si preoccupa per te; vuole che ti volgi verso di Lui; ha dei progetti per te, non soltanto per la tua vita terrena, ma per l’eternità nel cielo. La fede ti farà conoscere “le cose che occhio non vide, e che orecchio non udì, e che mai salirono nel cuore dell’uomo sono quelle che Dio ha preparate per coloro che lo amano” (1 Corinzi 2:9).




