Che giova infatti all’uomo, se guadagna tutto il mondo e poi perde la propria anima? Ovvero, che darà l’uomo in cambio dell’anima sua? (Matteo 16:26)
Vi sono stati uomini che hanno conquistato il mondo.
Nabucodonosor raggiunse il culmine della sua gloria e della sua potenza, da essere chiamato il capo d’oro. Ma un giorno si inorgogli e diventò pazzo.
Alessandro il Grande, vedendo che tutto il mondo gli era sottomesso e che conquistava regni uno dopo l’altro e che nessuno poteva stargli a fronte, nell’euforia della gloria, si diede al vino e ne fu vittima.
Giulio Cesare, considerato uno dei personaggi più importanti e influenti della storia, fu colpito a morte.
Napoleone aveva sottomesso e umiliato ai suoi piedi l’intera Europa, ma ben presto la sua gloria cadde e morì in esilio su una sperduta isola.
La felicità della vita non consiste nell’acquistare, possedere, godere. La vera felicità è quella di sapere che la propria anima è salva dal peccato. Pertanto vi è una sola via alla salvezza: il sangue di Gesù Cristo che può purificare da ogni peccato.
Hai cura per il tuo corpo, mangiare, bere ed anche eleganza nel vestire, ma quale cura hai per la tua anima?




