Abitare e riposare

Chi abita al riparo dell’Altissimo riposa all’ombra dell’Onnipotente. (Salmi 91:1)

L’affermazione pare ripetere lo stesso concetto, ma in realtà evidenzia la condizione necessaria per avvalersi della benedizione di Dio. Le benedizioni del Signore, infatti, non sono automatiche, ma sono brecedute da condizioni chiare e precise.

Per godere della comunione con Dio e quindi della Sua cura e protezione, è necessario “abitare” con Lui e “riposare” in Lui. L’una cosa è conseguente all’altra.

Quanti vanno a Dio saltuariamente e opportunisticamente non possono sperimentare la potenza del Suo benefico ristoro. Soltanto chi, rinunziando ai rifugi fallaci di questo mondo, sceglie di trovare riparo sicuro presso il Signore, allora potrà riposare al sicuro presso l’Onnipotente.

“L’ombra di Dio” non è un rifugio provvisorio nel quale e dal quale andare e venire, rimanendo però nei propri peccati. E’ il luogo in cui, consapevoli del nostro fallimento e indegnità, il Padre celeste d’introdurrà se torniamo a Lui confessandoGli i nostri peccati.

Decidi di dimorare stabilmente nei ritiro dellAltissimo e riposarai per sempre all’ombra dell’Onnipotente. Perfino quando passerai per le situazioni più infuocate, la tua vita sarà al sicuro.

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