Ma io vi dico: Amate i vostri nemici, benedite coloro che vi maledicono, fate del bene a coloro che vi odiano, e pregate per coloro che vi maltrattano e vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro, che è nei cieli, poiché egli fa sorgere il suo sole sopra i buoni e sopra i malvagi, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. (Matteo 5:44-45)
Straordinaria questa dichiarazione di Gesù! Chi è capace di amare i propri nemici? Chi può amare chi gli fa volontariamente dei torti? Con i propri sforzi e le proprie buone risoluzioni, nessuno! Per farlo, occorre l’amore che viene da Dio. In Cristo che ci ha perdonato troviamo la forza per amare invece di odiare.
Come amare una persona che mi detesta? Pensando al Signore Gesù. Se sono cristiano, il mio modo di agire non deve essere determinato dagli altri, ma dalla volontà e dall’esempio del Signore. Egli è andato alla croce per quelli che l’odiavano e, sulla croce, ha pregato per loro.
E Gesù diceva: «Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno». Poi, spartite le sue vesti, le tirarono a sorte. (Luca 23:34)
I nemici di Gesù Cristo non erano solo i capi religiosi e i romani… Era l’essere umano in generale; dunque, ognuno di noi. In noi ci sono sentimenti di diffidenza e di inimicizia contro Dio.
Per questo la mente controllata dalla carne è inimicizia contro Dio, perché non è sottomessa alla legge di Dio e neppure può esserlo. (Romani 8:7)
Ma l’amore di Cristo ha trionfato sulla nostra ostilità e indifferenza; ci ha conquistati. Ora il Signore ci invita a vivere del suo amore e ad amare quelli che ci odiano. Questa è stata l’esperienza di molti cristiani nel corso dei secoli e ancora oggi. Sono stati capaci di pregare per i loro persecutori e di perdonarli.
“Colui che rimane mio nemico, senza essere toccato dal mio amore; che non mi perdona niente, quando io gli perdono tutto; che mi odia quano lo amo; non è forse lui ad avere più bisogno d’amore?” (Dietrich Bonoeffer)



