E Gesù di nuovo parlò loro, dicendo: «Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita». (Giovanni 8:12)
Accade… che certi atei, discepoli di Voltaire, visitarono le catacombe di San Callisto a Roma, mentre girovagavano in quei luoghi sepolcrali, facendo eco con le loro risate e parole senza senso; uno di loro, il più audace, si staccò dal gruppo per esplorare, per proprio conto, quelle gallerie tenebrose.
Ben presto egli smarrì la via, la sua fiaccola si spense, e la paura incominciò a farsi sentire. Fuori di se dallo spavento e continuando a camminare, tastava con le mani le fredde pareti e toccando terrorizzato ossa umane.
Dov’era ora il suo coraggio e il suo ateismo?
Egli tutto tremante s’abatté a terra e senza accorgersi si trovò a pregare Dio per essere liberato da quella tomba. Ora per quell’ateo c’era un Dio che poteva liberarlo dalla morte.
La libertà non tardò molto: il giorno seguente risalì tra i vivi tutto cambiato e nella sua vita non ci fu più posto per l’incredulità.
Non tirarti indietro se senti il bisogno di pregare, Gesù è lì e ti ascolta!




