Vanità delle vanità, dice l’Ecclesiaste, vanità delle vanità, tutto è vanità. (Ecclesiaste 1:2)
Avere una ragione di vita, non è un desiderio legittimo? Cos’è che dà senso a tutto quello che facciamo e a tutto quello che può capitarci?
Se viviamo per la nostra famiglia, siamo felici di averne una! Ma cosa proponiamo a quelli che non ne hanno?
Se viviamo per il lavoro, ciò non diminuirà la disoccupazione, né impedirà al nostro datore di lavoro di licenziarci, se è costretto a farlo.
Se viviamo per aiutare i bisognosi, è molto buono! Quello che facciamo è indispensabile, ma purtroppo rimane una goccia d’acqua nel mare, e non risolverà i nostri problemi personali.
Se viviamo per i nostri divertimenti, ci può sembrare giusto. Possiamo approfittare finché abbiamo il tempo, la salute e il denaro necessario … ma corriamo il rischio di diventare dei perfetti egoisti.
Eppure, ecco una notizia straordinaria: la nostra vita ha un senso. Un senso che non dipende né da noi, né dalla nostra famiglia, o dal datore di lavoro o dalla nostra squadra perfetta.
La nostra vita ha un senso, per il fatto che Dio ha un progetto personale per noi! Egli ama ognuno di noi personalmente e ha dato il suo unico Figlio, Gesù Cristo, perché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.
Oggi, lui solo può renderci felici, facendoci conoscere che cos’è veramente la vita, anche nella quotidianità della nostra esistenza.



