Chi è il tuo dio

Tu mi hai investigato, o Eterno, e mi conosci. Tu sai quando mi siedo e quando mi alzo, tu intendi il mio pensiero da lontano. (Salmi 139:1-2)

Tu dici di essere cristiano, di credere in Dio, ma dici anche di non trovare il tempo da dedicare all’Iddio in cui credi. Saprai certamente che l’Iddio altissimo è Spirito, è onnisciente ed è invisibile. Noi non possiamo vederlo, eppure Egli è sempre presente e si fa sentire. Dovunque tu vada, dovunque tu cerchi di nasconderti, Egli ti vede. Dio ti dona anche la libertà di separarti da Lui, se è questo ciò che vuoi. Come? Con una grande invisibile barricata chiamata peccato.

Saprai pure che Dio per far crollare quella barricata, 2000 anni fa, mandò sulla terra ciò che aveva di più caro: il suo unico figlio, Gesù. Probabilmente dirai di sapere tutte queste cose sin da quando eri ragazzo e ripeterai che non ha tempo. Ma chi è allora il tuo dio?

E’ forse quella famosa palla che ti fa tanto soffrire quando rotola verso la porta della tua squadra preferita e per la quale strangoleresti volentieri quell’uomo in nero presente in campo? O si tratta forse di quella scatola chiamata TV? Oppure è la tua lettura preferita? Non certo la Bibbia!

Chi è il tuo dio? Qualche gioco di carte? La sospirata sigaretta? Un locale notturno? Quante cose si potrebbero ancora aggiungere!

Io sono il SIGNORE, il tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto, dalla casa di schiavitù. Non avere altri dèi oltre a me. (Esodo 20:2-3)

Se affermi che tutto ciò è lecito e che il tempo dedicato a queste cose è necessario e ti è facile trovarlo, allora lasciami dire sinceramente e nel nome di Gesù che l’Iddio al quale affermi di credere non l’hai ancora trovato. Ognuno ha qualche passione particolare o fa uso di qualcosa di superfluo, ma diventa pericoloso essere “schiavi” di tali cose.

Gesù rispose loro: «In verità, in verità vi dico che chi commette il peccato è schiavo del peccato. (Giovanni 8:34)

Dà a Gesù il primo posto nella tua vita e tu vivrai, prospererai e fiorirai come la palma; brillerai nel posto dove ti trovi, qualunque esso sia e tu stesso vedrai le meraviglie di Dio.

Quelli che sono piantati nella casa del SIGNORE fioriranno nei cortili del nostro Dio. (Salmi 92:13)

Fallo subito, non aspettare domani. Non indugiare, domani potrebbe essere troppo tardi!

Cercate l’Eterno mentre lo si può trovare, invocatelo mentre è vicino. Lasci l’empio la sua via e l’uomo iniquo i suoi pensieri, e ritorni all’Eterno che avrà compassione di lui, e al nostro DIO che perdona largamente. (Isaia 55:6-7)

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