Come ricevere il perdono

Ritorniamo alle dichiarazioni fondamentali del Vangelo: Dio ama gli uomini e, per mezzo di Gesù Cristo, offre loro il suo perdono. E’ un perdono completo, gratuito, ma che richiede tuttavia di essere ricevuto.

In che modo? Innanzi tutto, riconoscendosi colpevoli di fronte a Dio.

Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità. (1 Giovanni 1:9)

Il re Davide aveva commesso una grave colpa. Era caduto in adulterio e, per nasconderlo, aveva fatto morire, con un vile stratagemma, uno dei suoi più valorosi soldati.

Ma, mentre nascondeva a se stesso, agli altri e credeva erroneamente di nascondere anche a Dio questi suoi peccati, la sua anima deperiva, la coscienza non gli lasciava requie.

Dopo l’intervento del profeta Natan, mandato da Dio, il re divenne cosciente della gravità dei suoi atti. Allora non tenta né di mentire né di giustificarsi. Riconosce il suo delitto e confessa.

Ho peccato contro di te, contro te solo, e ho fatto ciò che è male agli occhi tuoi, affinché tu sia riconosciuto giusto quando parli e retto quando giudichi. (Salmo 51:4)

Confessando a Dio i suoi peccati, senza minimizzarli né scusarli, conosce il sollievo e la gioia di essere perdonato.

Dio apprezza una confessione onesta, associata ad un cuore e ad uno spirito contriti. Anche per noi questa è l’unica strada del riposo della coscienza e della pace con Dio.

I sacrifici di DIO sono lo spirito rotto; o DIO, tu non disprezzi il cuore rotto e contrito. (Salmo 51:17)

Necessariamente questa strada passa attraverso il pentimento, la condanna che uno porta su stesso, sul suo comportamento; ma non bisogna fermarsi a questo stadio; la confessione deve portare alla fede nel Signore Gesù. Lì è il riposo, fin da ora e per sempre.

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