Come riscattarsi?

Un giovane era ossessionato dal suo passato. Droga e violenza avevano caratterizzato la sua vita fino a quel momento, ed ora usciva di prigione col rimorso nel cuore. Diceva: “Sono pentito del male che ho fatto; mi piacerebbe morire al posto di un altro, per potermi riscattare“.

La sua morte però non servirebbe a nulla. Perché?

Immaginiamo di essere in un tribunale, condannati a pagare una somma troppo elevate per noi, e proponiamo al giudice di pagare per noi anche e per altri condannati! Sarebbe assurdo. Ma se una persona ricca paga per noi e per gli altri, possiamo uscire liberi tutti.

Nessuno può in alcun modo riscattare il proprio fratello, né dare a DIO il prezzo del suo riscatto, perché il riscatto della sua anima è troppo caro, e il suo costo non basterebbe mai, per far sì che egli viva per sempre e non veda la fossa. (Salmo 49:7-9)

Questa situazione è esattamente la nostra davanti a Dio:

  • Siamo giustamente condannati da Dio per le colpe che abbiamo commesso.
  • Ci piacerebbe fare qualcosa per rimediare ed eventualmente risarcire chi abbiamo offeso o danneggiato… Impossibile!
  • Gesù solo può perdonare i peccati. Sulle sue mani, sui piedi e sul costato Egli porta i segni del prezzo che ha pagato per te e per noi, sulla croce.

Ma DIO riscatterà la mia anima dal potere dello Sceol, perché egli mi accoglierà. (Salmo 49:15)

E normale che ci vergogniamo dei peccati commessi; la nostra coscienza ci spinge a metterci in regola con Dio. Nessuna delle nostre buone opere potrà cancellare le offese contro Dio e il male cha abbiamo fatto agli altri e a noi stessi. Solo il sangue di Gesù può farlo. Riconoscendo questo, i nostri peccati sono cancellati e Dio non ci accusa più. Se crediamo, la vergona lascerà il posto alla gioia, la gioia di essere resi giusto da Dio stesso.

Giustificati dunque per fede, abbiamo pace presso Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore, per mezzo del quale abbiamo anche avuto, mediante la fede, l’accesso a questa grazia nella quale stiamo saldi e ci vantiamo nella speranza della gloria di Dio. (Romani 5:1-2)

Allora diciamo grazie, e dedichiamo la nostra vita all’amore per Lui e per il nostro prossimo!

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