Come sarei libero se …

Come sarò libero, pensa lo studente, quando avrò finito gli esami! Come saremo liberi, pensa una coppia, quando avremo finito di pagare le rate del mutuo!

Si pensa comunemente che i freni alla libertà siano di ordine esterno. Secondo alcuni, per essere liberi bisognerebbe sottrarsi agli obblighi sociali, finanziari e persino morali.

Ci sono delle situazioni dalle quali non ci si può liberare: “Sei tu stato chiamato quando eri schiavo? Non ti affliggere; se però puoi divenire libero, è meglio che lo fai”, scriveva Paolo in 1Corinzi 7:21.

Però, anche se tutto ciò che pensiamo essere un freno alla nostra vita scomparisse, questo non sarebbe affatto una garanzia per raggiungere ciò a cui aspiriamo. Perché la libertà, nel senso più profondo del termine, riguarda la nostra vita interiore.

Forse è questo l’origine del nostro asservimento: il nostro cuore può essere prigioniero dell’egoismo o della paura, e sovente è schiavizzato dal perseguimento dei beni materiali. In fondo, la nostra mancanza di libertà può derivare da una mancanza d’amore.

Abbiamo bisogno di cambiare in profondità, di lasciarci trasformare da Dio. Chi sa amare veramente, nei suoi rapporti con gli altri, non vive nulla come una costrizione.

Voi infatti, fratelli, siete stati chiamati a libertà; soltanto non usate questa libertà per dare un’occasione alla carne, ma servite gli uni gli altri per mezzo dell’amore. (Galati 5:13)

La vera libertà si scopre in una relazione intima con Dio. Egli versa il suo amore nei nostri cuori mediante lo Spirito Santo che ci è stato dato.

Or la speranza non confonde, perché l’amore di Dio è stato sparso nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato. (Romani 5:5)

Dio ci offre, mediante lo Spirito Santo, la possibilità di credere, di amare e di sperare. Nessuno potrà impedirlo. Questo significa essere liberi!

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