Ti scrivo queste cose sperando di venir presto da te, affinché tu sappia, nel caso che dovessi tardare, come bisogna comportarsi nella casa di Dio, che è la chiesa del Dio vivente, colonna e sostegno della verità. (1 Timoteo 3:14-15)
Il Signore Gesù edifica personalmente la Sua chiesa. La perfezione dell’edificio è dunque assicurato e sarà ben presto visibile nel cielo. Nell’attesa, ogni singolo cristiano è paragonato ad una “pietra vivente”, non inerte, di questo edificio. Il Signore si aspetta che ciascuno partecipi alla sua costruzione in modo efficace, ubbidendo a Lui.
Ognuno può trovare tutte le istruzioni necessarie nella Bibbia, in particolare nelle Lettere che gli apostoli ispirati hanno scritto per nostro ammaestramento: nella chiesa c’è un ordine stabilito da Dio. Gli uomini, le donne, i giovani, gli anziani, hanno tutti una funzione precisa e indispensabile. I ruoli sono distribuiti dallo Spirito Santo secondo la saggezza e la sovranità divine; alcuni sono pubblici, altri più nascosti. Il nostro impegno dev’essere quello di capire qual è il nostro compito e compierlo con fedeltà.
Ora vi è diversità di doni, ma vi è un medesimo Spirito. Vi è diversità di ministeri, ma non vi è che un medesimo Signore. Vi è varietà di operazioni, ma non vi è che un medesimo Dio, il quale opera tutte le cose in tutti. Ora a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per il bene comune. Infatti a uno è data, mediante lo Spirito, parola di sapienza; a un altro parola di conoscenza, secondo il medesimo Spirito; a un altro, fede, mediante il medesimo Spirito; a un altro, doni di guarigione, per mezzo del medesimo Spirito; a un altro, potenza di operare miracoli; a un altro, profezia; a un altro, il discernimento degli spiriti; a un altro, diversità di lingue e a un altro, l’interpretazione delle lingue; ma tutte queste cose le opera quell’unico e medesimo Spirito, distribuendo i doni a ciascuno in particolare come vuole. (1 Corinzi 12:4-11)
Il servizio di ciascuno sarà valutato dal Signore: “Se l’opera che uno ha costruita sul fondamento rimane, egli ne riceverà ricompensa; se l’opera sua sarà arsa, egli ne avrà il danno; ma egli stesso sarà salvo; però come attraverso il fuoco” (1 Corinzi 3:14-15).
C’impegneremo quindi a dare un contributo positivo per essere utile a tutti. E non dimenticheremo che il motore che ci deve spingere nel servizio è l’amore per il Signore e per i nostri fratelli, quell’amore che è “la via per eccellenza (1 Corinzi 12:31), “il vincolo della perfezione” (Colossesi 3:14).
Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come esperto architetto, ho posto il fondamento; un altro vi costruisce sopra. Ma ciascuno badi a come vi costruisce sopra; poiché nessuno può porre altro fondamento oltre a quello già posto, cioè Cristo Gesù. Ora, se uno costruisce su questo fondamento con oro, argento, pietre di valore, legno, fieno, paglia, l’opera di ognuno sarà messa in luce; perché il giorno di Cristo la renderà visibile; poiché quel giorno apparirà come un fuoco; e il fuoco proverà quale sia l’opera di ciascuno. (1 Corinzi 3:10-13)




