Voi investigate le Scritture, perché pensate di aver per mezzo di esse vita eterna; ed esse sono quelle che testimoniano di me. (Giovanni 5:39)
Credere in qualcosa che ci è stato tramandato e che altri seguono, pure se è fatto con sincerità, non da sicurezza alcuna e, così, neanche la salvezza dell’anima.
Non basta essere sinceri, bisogna anche essere sicuri che ciò che si crede è la verità. Iddio ci ha dato la Sua Parola, affinché ognuno possa conoscere quale è la sua volontà e seguirla.
Non c’è nessuna scusa per chi prende una falsa direzione, dal momento che possiamo investigare le Scritture e così conoscere direttamente Colui che ha dato la sua vita per noi.
Era tanto necessario che Gesù venisse a sacrificarsi, se ciò era, così poco importante?…
Solo Gesù è la verità centrale! Parlando ai discepoli della via per il cielo disse:
Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. (Giovanni 14:6)
Quanti periscono pur credendo sinceramente che una strada è buona…, il ghiaccio di un lago è abbastanza forte per reggere…, che una funivia è sicura…, che un cibo è buono… ecc.
La convinzione, anche se si è sinceri, non basta a salvarci; dovremmo investigare bene prima di avventurarci.




