Nessuno ha mai visto Dio; l’unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l’ha fatto conoscere. (Giovanni 1:18)
Molti dicono con leggerezza “Dio? Io non l’ho mai visto”. Chi potrebbe, in realtà, guardare in faccia colui che ha detto: «Tu non puoi vedere il mio volto, perché l’uomo non può vedermi e vivere». (Esodo 33:20)
Ma Dio si fa conoscere agli uomini.
L’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l’ingiustizia; poiché quel che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, avendolo Dio manifestato loro; infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo essendo percepite per mezzo delle opere sue; perciò essi sono inescusabili, perché, pur avendo conosciuto Dio, non l’hanno glorificato come Dio, né l’hanno ringraziato; ma si sono dati a vani ragionamenti e il loro cuore privo d’intelligenza si è ottenebrato. (Romani 1:18-21)
In seguito, Dio si è fatto vedere e conoscere nella persona del suo Figlio Gesù Cristo.
Molti secoli prima, la venuta del Figlio di Dio sulla terra è stata annunciata dalle
Sacre Scritture. Ma il modo in cui è arrivato sconcerta la logica umana. E’ nato in una stalla e non in un palazzo, la sua vita è stata quella di un uomo semplice, umile e benevolo. E” stato disprezzato dai suoi contemporanei.
Egli è cresciuto davanti a lui come una pianticella, come una radice che esce da un arido suolo; non aveva forma né bellezza da attirare i nostri sguardi, né aspetto tale da piacerci. Disprezzato e abbandonato dagli uomini, uomo di dolore, familiare con la sofferenza, pari a colui davanti al quale ciascuno si nasconde la faccia, era spregiato, e noi non ne facemmo stima alcuna. (Isaia 53:2-3)
Nella sua vita perfetta, si è avvicinato agli uomini per ascoltarli, curarli e guarirli, mostrando così il suo amore per la sua creatura.
Voi sapete quello che è avvenuto in tutta la Giudea, incominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; vale a dire, la storia di Gesù di Nazaret; come Dio lo ha unto di Spirito Santo e di potenza; e com’egli è andato dappertutto facendo del bene e guarendo tutti quelli che erano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui. (Atti 10:37-38)
Ancora di più di questo, per salvare i peccatori ha offerto se stesso in sacrificio sulla croce.
Chi si sarebbe aspettato di vedere Dio sotto questa forma e in una tale situazione? Un Dio così potente che viene a visitare la sua creatura rivestendo un’umanità così reale? Mistero profondo! Egli era uomo senza mai cessare di essere Dio.
I Vangeli ci insegnano che Dio è diventato uomo fra gli uomini. Questo messaggio divino, dopo duemila anni, è ancora rivolto a tutti coloro che si rendono conto di aver bisogno di un Salvatore.
Senza dubbio, grande è il mistero della pietà: Colui che è stato manifestato in carne, è stato giustificato nello Spirito, è apparso agli angeli, è stato predicato fra le nazioni, è stato creduto nel mondo, è stato elevato in gloria. (1 Timoteo 3:16)



