Una notte il Signore disse in visione a Paolo: «Non temere, ma continua a parlare e non tacere; perché io sono con te, e nessuno ti metterà le mani addosso per farti del male; perché io ho un popolo numeroso in questa città». (Atti 18:9-10)
“Non temere”. Nella Bibbia molti uomini di Dio hanno ricevuto questo incoraggiamento. Il Signore sa che i Suoi testimoni sono esposti agli attacchi di satana, e non li manda per il Suo servizio senza rassicurarli.
“Continua a parlare e non tacere”. Se non siamo noi a parlare agli altri del nostro Signore, chi lo farà? Questo mondo è pieno di voci menzognere che indicano strade sbagliate. Facciamo in modo di essere animati dallo stesso amore del nostro Dio che “vuole che tutti gli uomini siano salvati” (1 Timoteo 2:4).
“Io sono con te”. Dio ha detto queste parole al profeta Geremia che aveva paura di portare il messaggio per il quale Dio l’aveva preparato (Geremia 1:8). E sono anche le ultime parole di Gesù nel Vangelo di Matteo: “Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dell’età presente” (28:20).
“Nessuno ti metterà le mani addosso”. Dio ci garantisce la Sua protezione. Ci può capitare un incidente o possiamo ammalarci, ma tutto è nelle Sue mani. Se dobbiamo morire è perché il nostro compito è terminato.
“Ho un popolo numeroso”. Poniamoci nella prospettiva di Dio, che è ben più vasta della visione ristretta che abbiamo noi. Impegniamoci ad essere dei fedeli operai in questa grande messe.




