Allora Davide consultò il SIGNORE e disse: «Devo salire contro i Filistei? Me li darai nelle mani?» Il SIGNORE rispose a Davide: «Sali, perché certamente ti darò i Filistei nelle mani». (2 Samuele 5:19)
Il re Davide doveva affrontare un nemico familiare. Qualche anno prima, quando era un giovane pastore, aveva sconfitto Goliat, il più forte guerriero filisteo, armato di una fionda ma soprattutto della fede in Dio. Ora Davide è il re di Israele ed ecco che i Filistei marciano nuovamente contro di lui!
Qual è la prima cosa che facciamo quando una difficoltà ci viene incontro? Forse andiamo nel panico, oppure elaboriamo un piano d’azione. La cosa migliore è pregare. Come fece Davide dovette combattere due battaglie contro i Filistei: una a Baal-Perasim e una nella valle di Refaim.
Fece bene a cercare il Signore, perché per queste battaglie c’erano due strategie diverse. Nella prima, Dio intervenne personalmente, disperdendo i nemici. In quella successiva, invece, il Signore rivelò un piano di azione, mediante il quale Israele sconfisse i nemici. Davanti alle sfide di ogni giorno, ricordiamoci innanzi tutto di consultare il Signore.
Abbiamo bisogno di farci condurre da Lui. Quando la vittoria arriverà, per il Suo intervento o per la Sua guida, la gloria andrà tutta a Lui.




