Quando Gesù ebbe preso l’aceto, disse: «È compiuto!» E chinato il capo rese lo spirito. (Giovanni 19:30)
Nell’Antico Testamento i sacerdoti offrivano sacrifici in favore del popolo affinché i loro peccati fossero coperti grazia al sangue degli animali offerti. In tutto il tempio, Dio aveva previsto degli arredi specifici per queste funzioni, ma non c’era nessuna sedia che potesse ospitare il sacerdote alla fine del suo servizio. Questo perché il sacerdote non avrebbe mai potuto completarlo del tutto.
Soltanto Gesù, alla fine del Suo mandato, poté dire: “E’ compiuto!” e salire al cielo per prendere il Suo posto alla destra del Padre. Poteva farlo non soltanto perché Lui è un sacerdote migliore, ma soprattutto perché Egli è il sacrificio perfetto che non ne richiede altri.
Grazie alla Sua opera il credente può essere perdonato e lavato da ogni peccato, e questo non ha un effetto temporaneo e parziale come accadeva con un’offerta animale, ma completo e definitivo.
Gesù ha compiuto un’opera completa in nostro favore affinché noi potessimo ricevere il perdono dei peccati. Credi in Lui e ottieni la vita eterna in dono.




