Per tutto c’è il suo tempo, c’è il suo momento per ogni cosa sotto il cielo: un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per piantare e un tempo per sradicare ciò che è piantato, un tempo per uccidere e un tempo per guarire, un tempo per demolire e un tempo per costruire; un tempo per piangere e un tempo per ridere, un tempo per far cordoglio e un tempo per ballare, un tempo per gettar via pietre e un tempo per raccoglierle, un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci; un tempo per cercare e un tempo per perdere, un tempo per conservare e un tempo per buttar via, un tempo per strappare e un tempo per cucire, un tempo per tacere e un tempo per parlare; un tempo per amare e un tempo per odiare, un tempo per la guerra e un tempo per la pace. (Ecclesiaste 3:1-8)
Dan era pastore di due chiese del Colorado, e per questo era molto occupato; come tutti i pastori, aveva molte cose da fare. Avendo due chiese da curare, aveva il doppio delle riunioni e degli insegnamenti da fare.
Un giorno l’insegnante di sua figlia chiese di parlare con lui; normalmente era sua moglie che andava agli incontri con i docenti, però lìinsegnante espresse la necessità di parlare con Dan senza sua moglie. Così dopo l’insistenza della donna, Dan si diresse a scuola, e l’insegnante gli mostrò il disegno fatto dalla figlia nel quale ritraeva la sua famiglia.
L’uomo domandò: “Ed io dove sono?”. L’insegnante rispose: “Ho posto anch’io la stessa domanda a sua figlia, ma mi ha risposto che Lei non c’è mai in casa, per questo non c’è nel disegno”.
Che valore diamo alla nostra famiglia? Siamo con loro quando hanno bisogno di noi, o siamo sempre assenti? Qualcuno penserà: “Sì, ma il pastore Dan stava lavorando per Dio! E’ un buon motivo per essere assente da casa”.
Secondo te questa è la volontà di Dio? Decisamente no! Ogni cosa ha il proprio tempo. I nostri figli dipendono da noi, dal nostro amore, dalle nostre attenzioni. I genitori sono responsabili dell’insegnamento dei propri figli, ma se non sono mai presenti, cosa insegneranno loro?
E poi come potremo curare la casa di Dio con molti membri se non sappiamo avere cura della nostra casa con pochi? Troviamo il tempo per curare la nostra famiglia e le persone che ci sono care, Dio vuole questo da ognuno di noi.




