Fare la sua conoscenza!

Grande amatore di pittura contemporanea, Lorenzo ammirava particolarmente i quadri di un certo pittore e ne aveva anche acquistati diversi. Ogni dipinto rifletteva una caratteristica dell’autore.

Un giorno, a furia d’interessarsi delle opere di quell’artista, volle incontrarlo per conoscerlo. Da quel momento Lorenzo ha incominciato a scoprire la vera personalità e le vere caratteristiche dell’artista, che aveva solo intraviste attraverso le sue tele.

Poiché, passando in rassegna e osservando gli oggetti del vostro culto, ho trovato anche un altare sul quale era scritto: “AL DIO SCONOSCIUTO”. Quello dunque che voi adorate senza conoscerlo, io ve lo annunzio. (Atti 17:23)

Come quell’amante d’arte, noi tutti possiamo ammirare la bellezza e la perfezione della creazione, opera di Dio. La ricchezza e la varietà dell’universo ci fanno percepire la grandezza e l’intelligenza di colui che l’ha concepita.

Ma se si vuole veramente conoscere Dio, non bisogna fermarsi lì, ma si deve entrare in relazione diretta e personale con lui.

Questa relazione è possibile perché Dio ci ha parlato e continua a parlarci per mezzo della Bibbia, che è la sua Parola: gli uomini che l’hanno scritta l’hanno fatto sotto dettatura dello Spirito Santo.

Per mezzo della Bibbia, Dio si rivela completamente. Allora se desideriamo entrare in contatto con il Creatore, apriamola e leggiamola come una lettera personale che Dio ci ha indirizzato.

Scopriremo che egli ci ama e che ci ha dato un Salvatore, il suo Figlio Gesù Cristo. Vedremo anche che Dio ci invita a parlargli direttamente per mezzo della preghiera, perché possiamo instaurare un dialogo continuo con lui.

Il desiderio di Dio è che noi facciamo la sua conoscenza e condividiamo con lui una gioiosa relazione.

Per questa ragione, io piego le mie ginocchia davanti al Padre del Signor nostro Gesù Cristo, dal quale prende nome ogni famiglia nei cieli e sulla terra, perché vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, di essere fortificati con potenza per mezzo del suo Spirito nell’uomo interiore, perché Cristo abiti nei vostri cuori per mezzo della fede, affinché, radicati e fondati nell’amore, possiate comprendere con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, la profondità e l’altezza, e conoscere l’amore di Cristo che sopravanza ogni conoscenza, affinché siate ripieni di tutta la pienezza di Dio. (Efesini 3:14-19)

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