Fate questo in memoria

Poiché ho ricevuto dal Signore quello che vi ho anche trasmesso; cioè, che il Signore Gesù, nella notte in cui fu tradito, prese del pane e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: «Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me». (1 Corinzi 11:23-24)

Per ricordare grandi personaggi si costruiscono monumenti o si danno nomi alle strade e alle piazze. Anche nel nostro piccolo possiamo conservare con cura un oggetto, una foto o altro perché ci ricorda una persona cara, che magari non c’è più. Possiamo dire che la memoria è una delle caratteristiche naturali dell’uomo.

Senza forzare la Parola di Dio possiamo dire che la memoria è una delle caratteristiche del credente. Ricordare è chiamare alla mente, ritornare a vedere qualcosa che è passato. Ci sono cose che dobbiamo ricordare spesso.

Ricordare che siamo peccatori: “Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio” (Romani 3:23).

Ricordare l’amore di Dio per noi: “Dio infatti mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi” (Romani 5:8).

Ricordare che Gesù è morto per i nostri peccati: “Infatti, mentre noi eravamo ancora senza forza, Cristo, a suo tempo, è morto per gli empi” (Romani 5:6).

Ricordare che Gesù è morto per i nostri peccati per darci la vita eterna: “Dio ci ha dato la vita eterna, e questa vita è nel Figlio suo. Chi ha il Figlio ha la vita; chi non ha il Figlio di Dio, non ha la vita. (1 Giovanni 5:11-12)

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