Festa di Pentecoste

Come giunse il giorno della Pentecoste, essi erano tutti riuniti con una sola mente nello stesso luogo. E all’improvviso venne dal cielo un suono come di vento impetuoso che soffia, e riempì tutta la casa dove essi sedevano. E apparvero loro delle lingue come di fuoco che si dividevano, e andarono a posarsi su ciascuno di loro. Così furono tutti ripieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, secondo che lo Spirito dava loro di esprimersi. (Atti 2:1-4)

La festa di Pentecoste cadeva cinquanta giorni dopo la Pasqua. Era la seconda grande festa dell’anno per i giudei. Essa era la festa della raccolta dei primi frutti. Raccolta di grano…, i quali erano presentati a Dio come riconoscenza.

Porterete dalle vostre abitazioni due pani per un’offerta agitata di due decimi di efa di fior di farina; essi saranno cotti con del lievito, quali primizie offerte all’Eterno. (Levitico 23:17)

Nell’infinita sapienza e bontà di Dio, proprio il giorno di questa grande festa nazionale, Dio battezza i primi discepoli di Spirito Santo. Facendo questo, Dio, cambia la festa (delle primizie dei frutti terreni), in una festa ben più grande e profonda, la nascita della chiesa di Cristo.

Dio raccoglie dal vasto campo del mondo i primi frutti d’anime che dura ancora e durerà finché Egli ritornerà per traslare la sua chiesa. Questa festa simbolica è divenuta la vera festa di Dio, alla gloria di Dio!

I discepoli furono i primi frutti… e tremila convertiti per la predicazione di Pietro, la grande raccolta…

Non dite voi che vi sono ancora quattro mesi e poi viene la mietitura? Ecco, io vi dico: Alzate i vostri occhi e mirate le campagne come già biancheggiano per la mietitura. (Giovanni 4:35)

La raccolta continua ancora oggi, e tu puoi farne parte.

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