Vedete quale amore ci ha manifestato il Padre, dandoci di essere chiamati figli di Dio! E tali siamo. Per questo il mondo non ci conosce: perché non ha conosciuto lui. Carissimi, ora siamo figli di Dio, ma non è stato ancora manifestato ciò che saremo. Sappiamo che quando egli sarà manifestato saremo simili a lui, perché lo vedremo com’egli è. (1 Giovanni 3:1-2)
Che titolo! Chi potrebbe pretenderlo? E’ Dio che lo dà a quelli che ricevono Gesù come loro Salvatore. Proprio come avviene alla nostra nascita quando i nostri genitori ci danno il loro cognome.
È venuto in casa sua e i suoi non l’hanno ricevuto; ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventare figli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome, i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d’uomo, ma sono nati da Dio. (Giovanni 1:11-13)
Quelli che credono sono nati da Dio. Essi ricevono la Sua stessa vita, una vita eterna. Dio li chiama Suoi figli.
Dio vorrebbe che noi mostrassimo le Sue caratteristiche. Egli è luce (1 Giovanni 1:5) e ci chiede di comportarci “come figli di luce” (Efesini 5:8). E’ anche amore (1 Giovanni 4:8) e lo Spirito Santo verso il Suo amore nei nostri cuori (Romani 5:5) affinché viviamo questo amore nelle nostre relazioni, in particolare con i fratelli e le sorelle della famiglia di Dio.
C’è anche una “casa”, in cui tutti i figli di Dio abiteranno un giorno: la “casa del Padre” (Giovanni 14:2).
Una “bella eredità” (Salmo 16:6) è riservata ai figli di Dio, un’eredità “conservata dei cieli” (1 Pietro 1:4) che non può perdere valore e neppure scomparire.
Ma la cosa più bella è avere Dio come Padre che ci ama in modo incondizionato e veglia sempre su di noi. “Il Padre stesso vi ama” (Giovanni 16:27), ha detto il Signore.
Appartieni anche tu a questa bella famiglia?




