Perdono

Fuoco e sapone

Ma chi potrà sostenere il giorno della sua venuta? Chi potrà rimanere in piedi quando egli apparirà? Egli è come un fuoco d’affinatore, come la soda dei lavandai. (Malachia 3:2)

Il sapone pulisce l’esteriorità, mentre il fuoco pulisce internamente. Lo Spirito di Dio fa entrambe le cose! Quanto pecchiamo, pentiamoci! Pentimento profondo porta profonda purificazione. Non sentiamoci male, anzi ne dobbiamo essere felici. Siamo felici che la nostra coscienza è ancora sensibile ed ubbidiente a Dio. Quello che non vorremmo mai sentire è quello che Dio disse ad Israele.

Ascoltate la parola dell’Eterno, o figli d’Israele, perché l’Eterno ha una contesa con gli abitanti del paese: «Non c’è infatti né verità né misericordia né conoscenza di DIO nel paese. Non si fa che spergiurare, mentire, uccidere, rubare, commettere adulterio, rompere ogni restrizione e versare sangue su sangue. Per questo il paese sarà in lutto e tutti i suoi abitanti languiranno, insieme alle bestie dei campi e agli uccelli del cielo; anche i pesci del mare saranno eliminati.

Tuttavia nessuno contenda, nessuno rimproveri un altro, perché il tuo popolo è come quelli che contendono col sacerdote. Perciò tu cadrai di giorno e anche il profeta cadrà con te di notte; e io distruggerò tua madre. Il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza. Poiché tu hai rifiutato la conoscenza, anch’io ti rifiuterò come mio sacerdote; poiché tu hai dimenticato la legge del tuo DIO, anch’io dimenticherò i tuoi figli.

Più si sono moltiplicati, più hanno peccato contro di me; cambierò la loro gloria in vituperio. Si nutrono del peccato del mio popolo e attaccano il loro cuore alla sua iniquità. Come del popolo così sarà del sacerdote: li punirò per la loro condotta e li ripagherò delle loro azioni. Mangeranno, ma non si sazieranno; si prostituiranno, ma non cresceranno; perché hanno smesso di ascoltare l’Eterno. Prostituzione, vino e mosto tolgono il senno.

Il mio popolo consulta i suoi idoli di legno e il suo bastone gli dà istruzioni; poiché lo spirito di prostituzione li svia, ed essi si prostituiscono, sottraendosi al suo DIO. Sacrificano sulle cime dei monti, bruciano incenso sui colli, sotto la quercia, il pioppo e il terebinto, perché la loro ombra è piacevole. Perciò le vostre figlie si prostituiscono e le vostre nuore commettono adulterio.

Non punirò le vostre figlie se si prostituiscono, né le vostre nuore se commettono adulterio, perché essi stessi si appartano con le prostitute e offrono sacrifici con le prostitute dei templi; perciò la gente che non ha intendimento perirà. Benché tu, Israele, ti prostituisci, Giuda non si renda colpevole. Non andate a Ghilgal, non salite a Beth-aven e non giurate dicendo: “Come l’Eterno vive”.

Poiché Israele è ostinato come una giovenca ostinata, ora l’Eterno lo pascerà come un agnello in un luogo spazioso. Efraim si è unito a idoli, lascialo. Persino quando le loro baldorie sono finite, commettono continuamente prostituzione; i loro capi amano ardentemente il disonore. Il vento li ha legati alle sue ali ed essi avranno vergogna dei loro sacrifici». (Osea 4)

Il fatto che Dio ci convince di peccato è una prova del Suo amore per noi. Dio può perdonare i nostri peccati ma non può ignorarli. Il peccato non confessato blocca la nostra comunione con Lui. Il perdono è più che scampare alla punizione del peccato; è restaurare il nostro rapporto con Dio.

Venite quindi e discutiamo assieme, dice l’Eterno, anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve; anche se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana. (Isaia 1:18)

Quando pecchiamo e cerchiamo di nasconderci da Dio non facciamo altro che prolungare la nostra infelicità. così, non appena ci rendiamo conto di aver peccato, pentiamoci sinceramente e confessiamolo al Signore ed Egli ci perdonerà.

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