Gesù Cristo: Dio fra gli uomini

Or Gesù fece in presenza dei discepoli molti altri segni miracolosi, che non sono scritti in questo libro; ma questi sono stati scritti, affinché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e, affinché, credendo, abbiate vita nel suo nome. (Giovanni 20:30-31)

  • E’ nato circa 2000 anni fa, nella povertà.

Mentre erano là, si compì per lei il tempo del parto; ed ella diede alla luce il suo figlio primogenito, lo fasciò, e lo coricò in una mangiatoia, perché non c’era posto per loro nell’albergo. (Luca 2:6-7)

  • E’ cresciuto ed è vissuto modestamente, senza avere ricchezze, e neppure una casa.

E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno delle tane e gli uccelli del cielo dei nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo». (Luca 9:58)

  • Appena nato, fece tremare un re e la popolazione di Gerusalemme.

Gesù era nato in Betlemme di Giudea, all’epoca del re Erode. Dei magi d’Oriente arrivarono a Gerusalemme, dicendo: «Dov’è il re dei Giudei che è nato? Poiché noi abbiamo visto la sua stella in Oriente e siamo venuti per adorarlo». Udito questo, il re Erode fu turbato, e tutta Gerusalemme con lui. (Matteo 2:1-3)

  • Ancora bambino, stupì gli eruditi del suo tempo.

Tre giorni dopo lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri: li ascoltava e faceva loro delle domande; e tutti quelli che l’udivano, si stupivano del suo senno e delle sue risposte. (Luca 2:46-47)

  • Diventato uomo, comandò alle forze dalla natura che gli ubbidirono.

Egli, svegliatosi, sgridò il vento e disse al mare: «Taci, càlmati!» Il vento cessò e si fece gran bonaccia. (Marco 4:39)

  • Apri gli occhi ai ciechi.

Giunsero a Betsaida; fu condotto a Gesù un cieco, e lo pregarono che lo toccasse. Egli, preso il cieco per la mano, lo condusse fuori dal villaggio; gli sputò sugli occhi, pose le mani su di lui, e gli domandò: «Vedi qualche cosa?» Egli aprì gli occhi e disse: «Scorgo gli uomini, perché li vedo come alberi che camminano». Poi Gesù gli mise di nuovo le mani sugli occhi; ed egli guardò e fu guarito e vedeva ogni cosa chiaramente. (Marco 8:22-25)

  • Risuscitò dei morti.

Quando fu vicino alla porta della città, ecco che si portava alla sepoltura un morto, figlio unico di sua madre, che era vedova; e molta gente della città era con lei. Il Signore, vedutala, ebbe pietà di lei e le disse: «Non piangere!» E, avvicinatosi, toccò la bara; i portatori si fermarono, ed egli disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!» Il morto si alzò e si mise seduto, e cominciò a parlare. E Gesù lo restituì a sua madre. (Luca 7:12-15)

  • Fece molti miracoli riconosciuti persino da quelli che lo detestavano.

Allora i capi dei sacerdoti e i farisei riunirono il sinedrio e dicevano: «Che facciamo? Quest’uomo fa molti segni. (Giovanni 11:47)

Non scrisse mai dei libri; però, quale biblioteca potrebbe contenere tutti i libri che sono stati scritti di lui? Non fondò mai una scuola; eppure, quelli che lo hanno ascoltato sono così numerosi che non riuscirebbero a stare nei banchi di tutte le scuole del mondo.

  • Dopo aver fatto nient’altro che il bene per i suoi contemporanei, fu tradito da un discepolo e rinnegato da un’altro; e alla fine tutti lo lasciarono.

E in quell’istante, mentre egli parlava ancora, giunse Giuda, uno dei dodici, e con lui una gran turba con spade e bastoni, mandata dai capi dei sacerdoti, dagli scribi e dagli anziani. Or chi lo tradiva aveva dato loro un segnale, dicendo: «Quello che bacerò è lui. Pigliatelo e conducetelo via sotto buona scorta». E, come fu giunto, subito si accostò a lui e disse: «Rabbi, Rabbi»; e lo baciò caldamente! 46 Essi allora gli misero le mani addosso e lo arrestarono. (Marco 14:43-45)

Allora i discepoli, abbandonatolo, se ne fuggirono tutti. (Marco 14:50)

Or mentre Pietro era giù nel cortile, sopraggiunse una serva del sommo sacerdote. E, visto Pietro che si scaldava, lo guardò attentamente e disse: «Anche tu eri con Gesù Nazareno». Ma egli negò dicendo: «Non lo conosco e non capisco ciò che dici». Uscì quindi fuori nel vestibolo, e il gallo cantò. (Marco 14:66-68)

  • Il suo popolo chiese la sua morte, e il governatore romano la concesse pur sapendo che era innocente.

E Pilato a loro: «Che farò dunque di Gesù detto Cristo?» Tutti risposero: «Sia crocifisso». Ma egli riprese: «Che male ha fatto?» Ma quelli sempre più gridavano: «Sia crocifisso». Pilato, vedendo che non otteneva nulla, ma che si sollevava un tumulto, prese dell’acqua e si lavò le mani in presenza della folla, dicendo: «Io sono innocente del sangue di questo giusto; pensateci voi». E tutto il popolo rispose: «Il suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli». Allora egli liberò loro Barabba; e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso. (Matteo 27:22-26)

  • Ma Egli sacrificava la sua vita per noi colpevoli. La tomba non ha potuto trattenerlo. E’ risuscitato, e il cielo si è aperto per riceverlo.

Egli non è qui, ma è risuscitato; ricordate come egli vi parlò quand’era ancora in Galilea, dicendo che il Figlio dell’uomo doveva essere dato nelle mani di uomini peccatori ed essere crocifisso, e il terzo giorno risuscitare. (Luca 24:6-7)

Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato su nel cielo. (Luca 24:51)

  • Dio lo ha stabilito giudice dei vivi e dei morti.

E ci ha comandato di annunciare al popolo e di testimoniare che egli è colui che è stato da Dio costituito giudice dei vivi e dei morti. (Atti 10:42)

  • Oggi ancora, Gesù Cristo si presenta a ciascuno di noi come il Salvatore di chiunque mette in lui la propria fiducia.

Certa è quest’affermazione e degna di essere pienamente accettata: che Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori, dei quali io sono il primo. (1Timoteo 1:15)

Facebooktwitterlinkedintumblr