I suoi non lo hanno ricevuto

Egli è venuto in casa sua, e i suoi non lo hanno ricevuto, ma a tutti coloro che lo hanno ricevuto, egli ha dato l’autorità di diventare figli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome, i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà di uomo, ma sono nati da Dio. (Giovanni 1:11-13)

Il fatto di essere ricevuti male a casa di qualcuno non ci incoraggia ad invitarlo ed a trattarlo regalmente. Eppure è questo che il Figliuolo di Dio ha fatto nei confronti dell’umanità.

Come è stato ricevuto? “E venuto in casa sua, e i suoi non l’hanno ricevuto” (Giovanni 1:11). “Non v’era posto per loro nell’albergo” (Luca 2:7). Il suo popolo non ha voluto saperne di Lui ed ha chiesto la sua morte a gran voce (Luca 23:23).

Hanno preferito risparmiare Barabba, un brigante, e mettere a morte Gesù. Il mondo non aveva posto per Lui. Ne avrebbe oggi? Ma come risponde Gesù a questo rigetto?

Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; se no, ve lo avrei detto; io vado a prepararvi un posto. E quando sarò andato e vi avrò preparato il posto, ritornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io siate anche voi. (Giovanni 14:2-3)

Questo posto, l’offre a tutti i suoi, presso di sé nella Casa di suo Padre. Ne farai parte? Gesù è venuto a visitare il mondo, e cha accoglienza ha ricevuto? Una croce. Ora ci invita a casa Sua. E che accoglienza ci prepara? Un trono con Lui.

Ecco come Gesù risponde alla malvagità degli uomini. Gli farai posto oggi nella tua vita? Sarà questa la risposta migliore che tu possa darGli.

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