Mosè allora fece un serpente di bronzo e lo mise sopra un’asta; e avveniva che, quando un serpente mordeva qualcuno, se questi guardava il serpente di bronzo, restava in vita. (Numeri 21:9)
Gli israeliti, a causa della loro ribellione, dopo che erano stati liberati dal dominio egiziano, vagarono nel deserto per quarant’anni prima di raggiungere la Terra Promessa. La loro continua disubbidienza era causa di grande dispiacere per Dio.
Egli cercò più volte di richiamarli all’ordine, ma dopo un breve ravvedimento, essi cominciavano a peccare. Nel capitolo 21 del libro dei Numeri ci viene spiegato che per punirli dei loro continui mormorii, Dio mandò nel campo degli israeliti dei serpenti velenosi detti “ardenti” a causa dell’arsura provocata in chi ne era morso. La mortalità del popolo fu spaventosa.
Allora essi supplicarono Mosè che intercedesse a loro favore presso il Signore. Mosè guida di un popolo ribelle e indisciplinato, pregò il Signore affinché fosse concessa loro una possibilità di riscatto. Dio lo esaudì, ma per provare la sincerità del loro pentimento, ricevette l’ordine di costruire un serpente di rame simile a quello che distruggeva il popolo, di metterlo sopra un’antenna, in modo da essere visto da ogni parte del campo. Così, per fede, ognuno che guardava ad esso, poteva essere guarito.
Successivamente, gli israeliti, fecero del serpente di rame un idolo che il re Ezechia frantumò. Quello che era stato un simbolo di liberazione dal peccato divenne oggetto d’idolatria. Quello che doveva semplicemente rappresentare un esempio di pentimento fu sostituito a Dio stesso.
Soppresse gli alti luoghi, frantumò le statue, abbatté l’idolo d’Astarte, e fece a pezzi il serpente di bronzo che Mosè aveva fatto; perché fino a quel tempo i figli d’Israele gli avevano offerto incenso; lo chiamò Neustan. (2 Re 18:4)
Ai giorni nostri ci vengono mostrati tanti esempi di fede, uomini e donne dediti alla volontà divina. Essi, però, sono esempi, da prendere come modello, da imitare, ma non possono sostituirsi a Dio.
Al serpente di rame venivano offerti profumi. Il profumo, veniva usato, prima della venuto di Cristo, in occasione del cerimoniale dell’espiazione, poiché il profumo rappresentava l’intercessione del sommo sacerdote in favore del popolo.
Dopo la morte di Gesù, unico grande sacrificio compiuto una volta e per sempre, tutto il cerimoniale levitico ha perso il suo valore: non c’è più bisogno di immolare nessuna vittima per espiare i peccati, Gesù ha dato se stesso come vittima da immolare. Chiunque, da allora in poi, invoca il nome del Signore conosce il dono della salvezza. Gesù è il profumo che offriamo a Dio: Egli è l’unico intermediario tra Dio e gli uomini. Tu a chi offri il tuo profumo?
E, come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che il Figlio dell’uomo sia innalzato, 15 affinché chiunque crede in lui abbia vita eterna. (Giovanni 3:14-15)
I profumi di intercessione che venivano offerti al serpente di rame non avevano alcuna validità, e nonostante questo, il popolo, sordo agli insegnamenti delle Scritture, continuava con questa pratica, fino a quando il re Ezechia, attento al volere divino, lo frantumò. Non aveva alcun potere i intercessione, non poteva portare liberazione, era un simbolo, uno stimolo alla fede: guardare a lui ed ottenere guarigione. Per sgombrare il campo da ogni dubbio ed evitare che qualcun’altro lo prendesse ad esempio, Gesù stesso si paragonò al serpente di rame.
Egli spiegò il significato spirituale della sua prossimo crocifissione paragonandosi a quel medesimo serpente innalzato da Mosè. Infatti, tutti quelli condannati alla morte dal veleno mortale del male, sono salvati guardando a Gesù per fede: soltanto a Lui!
Al serpente di rame, come a tutti gli altri simboli, siano essi umani o meno, non vanno offerti profumi, doni particolari, richieste di intercessione. Sono soltanto simboli per ricordarci di ottemperare alla volontà divina! Gesù è l’unico al quale possiamo richiedere ogni cosa e più di tutto la salvezza dell’anima. Come? Credendo semplicemente in Lui e nelle Sue parole!



