In misero stato

L’Eterno protegge i semplici; io ero ridotto in misero stato, ed egli mi ha salvato. (Salmi 116:6)

L’imprudenza, una fiducia mal riposta, stavano decretando una fine triste per il salmista. La semplicità di quest’uomo non lo aveva dispensato da guai che lo avevano spogliato dalla propria dignità e di ogni risorsa.

Egli però confessa i suoi errori, riconosce il suo bisogno di Dio e ne sperimenta la potenza. La fede, infatti, può sempre attingere dal Signore quelle energie celesti che né gli increduli né i superbi conoscono.

Forse la tua condizione corrisponde allo stato d’animo del salmista: ti senti a pezzi e non sai come rimettere insieme i “cocci” della tua vita, o ritrovare ciò che hai perduto. Qualunque sia il tuo dolore, deponi ogni cosa ai piedi della croce di Cristo: là soltanto comincia la ricostruzione delle vite distrutte.

In Gesù, Dio ha provveduto una salvezza ben più grande e profonda di qualsiasi abisso in cui puoi essere sprofondato. Hai già riposto male la tua fiducia rimanendo deluso; indirizzala ora nel modo migliore: verso Cristo risorto.

Non lasciarti frenare da dubbi e diffidenza, afferra la Sua mano tesa per tirarti fuori dai legami mortali del peccato. Nello stato di miseria e debolezza in cui sei, lascia che il potente amore di Cristo ti salvi per l’eternità!

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