Invocalo

Invocami e io ti risponderò, e ti annunzierò cose grandi e impenetrabili che tu non conosci. (Geremia 33:3)

Pietro aveva solo sette anni quando suo padre improvvisamente morì. La madre conobbe un altro uomo dal quale ebbe altri tre figli, ma dopo pochi anni, la lasciò. Pietro dovette così iniziare ad assumersi delle responsabilità grandi per un ragazzo della sua età.

Diventò padre anche lui di un bellissimo bambino, Giuseppe, e di conseguenza le incombenze aumentarono. Nel 2005 anche sua madre morì, così Pietro dovette badare a tutte e due le famiglie. Insieme a sua moglie, erano molto contenti di questa grande famiglia che si erano ritrovati, ma la loro economia purtroppo era scarsa.

Preso dalle difficoltà, Pietro entrò a far parte di un clan camorristico. Qui finirono le difficoltà, ma solo perché divennero problemi! L’economia non migliorò molto e cominciarono i litigi con Rosalba che non voleva che facesse questo genere di vita.

Rosalba, seguendo il consiglio di sua sorella e del marito, cominciò a frequentare una chiesa evangelica, ma soprattutto a pregare per il marito. Dopo diversi mesi, Pietro lasciò il clan, ma i litigi continuavano perché si sentiva terribilmente frustrato perché sua moglie doveva lavorare per aiutare la famiglia.

Un giorno voleva farla finita, ma si ricordò delle parole di suo cognato così, all’ultimo istante, invocò il nome di Gesù Cristo chiedendogli aiuto. Subito una pace profonda pervase la sua anima. Oggi, a distanza di qualche anno, la vita di Pietro è totalmente cambiata!

Se anche tu in questo tempo ti senti carico di responsabilità, stanco, senza economia e stai pensando al suicidio, non disperare, ma fai come Pietro: invoca il Signore, ed Egli ti risponderà!

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