La croce: un piano o una sorpresa

Il Cristo, il re d’Israele, scenda ora dalla croce, affinché vediamo e crediamo!» Anche quelli che erano stati crocifissi con lui lo insultavano. (Marco 15:32)

Per alcune persone, la frase “Dio ha un piano” è una sorta di cliché avente una connotazione negativa. Per loro, infatti, sono le circostanze umane che hanno portato alla crocifissione di Gesù e non il piano di salvezza del Padre. La croce, quindi, sarebbe stata una sorpresa, non un piano!

Tale pensiero viene smentito dal contenuto di tutti e quattro i Vangeli canonici, dai quali si evince il modo in cui Gesù ha orchestrato per bene tutti gli eventi della Sua ultima settimana in carne sulla terra. Questo non significa che abbia manipolato i responsabili della Sua condanna, ma solo che Egli conosceva anzitempo ogni cosa e che ha lasciato che le cose andassero così per portare a termine il Suo piano.

Uomini d’Israele, ascoltate queste parole! Gesù il Nazareno, uomo che Dio ha accreditato fra di voi mediante opere potenti, prodigi e segni che Dio fece per mezzo di lui tra di voi, come voi stessi ben sapete, quest’uomo, quando vi fu dato nelle mani per il determinato consiglio e la prescienza di Dio, voi, per mano di iniqui, inchiodandolo sulla croce, lo uccideste; ma Dio lo risuscitò, avendolo sciolto dagli angosciosi legami della morte, perché non era possibile che egli fosse da essa trattenuto. (Atti 2:22-24)

L’odio dei suoi crocifissori, in realtà, è nato quando Egli è entrato trionfalmente in Gerusalemme, acclamato dalla gente che gridava: “«Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Benedetto il regno che viene, il regno di Davide, nostro padre! Osanna nei luoghi altissimi!» (Marco 11:9-10)

Era un atto che per l’élite di quella società, i farisei e i sadducei, era inaccettabile. A porre l’accento sul loro contrasto, fu l’ulteriore gesto di Gesù nel tempio: quando entrò e cacciò coloro che vendevano e compravano nel tempio, annullando di fatto l’autorità dei religiosi, in quello che consideravano essere il loro territorio, e rivendicando invece l’autorità del Dio Altissimo.

Li ha tenuti a bada fino a che arrivasse il giorno stabilito. E’ stata la malvagità umana a crocifiggere il Re; nessun evento Lo ha mai colto di sorpresa, anzi, ancora oggi, Egli sa che stai leggendo questa pagina e ti stai chiedendo se Dio lo sapeva già. Si, lo sapeva e ti domanda: “Posso entrare ed abitare nel tuo cuore?”. Cosa Gli rispondi?

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